Claudio Manenti, classe 1966, è un fotografo milanese doc che si lascia catturare ogni giorno, e sin da ragazzo, dalla sua città natale. Infatti fotografa la città meneghina con grande costanza e da “lei” si sente sempre ben accolto, tanto da sottolineare – durante la nostra video-intervista che – pur vivendoci dalla nascita, ancora oggi lo stupisce di continuo.
Diplomato in grafica pubblicitaria, lavora in questo ambito e sin dalla metà degli anni Ottanta si appassiona alla fotografia, grazie alla sua prima reflex, la Pentax ME. Con il sistema analogico e la musica live milanese prende il via la sua passione per l’immagine scattata.
Con l’arrivo del digitale non dimentica che stampare le fotografie resta un passaggio fondamentale e continua a realizzare progetti fotografici, anche a lungo termine, da cui hanno origine suoi libri autoprodotti.
Tutt’oggi prosegue il suo percorso fotografico nella città di Milano con un progetto dedicato al lavoro e ai lavoratori, intitolato “La Milano che lavora”, di cui al momento sta realizzando il “capitolo” due. Nella sua attività fotoamatoriale evoluta, Manenti cerca le occasioni di scambio di opinioni, crescita e confronto, che nascono dalla sua partecipazione alla vita del Circolo Fotografico Milanese, di cui è socio.
I suoi lavori sono pubblicati sul suo sito.











