Obiettivo. Guida alla scelta.
Questo questa serie di articoli vuole aiutare il fotografo ad aumentare la propria consapevolezza e dotarlo degli strumenti adeguati nella scelta dell’obiettivo più adatto a tradurre la sua ispirazione in un linguaggio, quello fotografico, che sappia esprimere e comunicare al meglio i suoi sentimenti e il suo pensiero.
Breve Storia della Macro Fotografie e della Fotografia Naturalistica
Macro Fotografia
Se vogliamo, possiamo far risalire la storia della Macro Fotografia agli albori della fotografia quando quest’ultima era per lo più utilizzata in ambito scientifico.
Pertanto fin da subito vennero sperimentate riprese ad alto fattore d’ingrandimento, con lo scopo di ottenere immagini di soggetti molto piccoli.
Un assioma dal quale possiamo iniziare a parlare effettivamente di Macro Fotografia è quello per cui l’oggetto deve essere ripreso almeno alle sue dimensioni reali, dove il rapporto di riproduzione è pari o superiore ad 1 (≥ 1:1) rispetto al formato di pellicola o sensore digitale che stiamo utilizzando.
Ma si definisce anche Macro Fotografia l’immagine nella quale ci si avvicina molto al soggetto (o oggetto) indipendentemente dalla volontà di mantenerne le dimensioni in scala reale.
Pioniere di questo genere è stato Frank Percy Smith, Ingo Arndt e in Italia Alberto Ghizzi Panizza.

Fotografia Naturalistica
La Fotografia Naturalistica abbraccia tantissimi generi che hanno comunque quasi sempre in comune un soggetto che fa parte della flora o fauna di un ambiente e, per estensione, comprende anche il paesaggio naturale, arrivando ad includere persino l’Astrofotografia e la Fotografia Subacquea.
L’incredibile bellezza della natura, le piacevoli sensazioni ed emozioni che scaturiscono dal contatto con essa sono gli stimoli principali che hanno spinto da sempre tantissimi fotografi a sperimentare questo genere fotografico.
Laghi, fiumi, montagne, vallate, ma anche animali selvatici o domestici e anche la flora sono i suoi tipici soggetti.
Tra i fotografi più famosi che si sono cimentati in questo genere fotografico possiamo citare i pionieri Richard e Cherry Kearton e poi ovviamente Ansel Adams, Elliot Porter, Emma Louisa Turner e tra gli italiani sicuramente Walter Bonatti e Stefano Unterthiner.
Curiosità:
Nel 1882 Étienne-Jules Marey, mentre camminava lungo la collina di Posillipo, puntava contro i gabbiani e gli uccelli in volo uno strano attrezzo a forma di fucile, premendo il grilletto senza però fare mai rumore o far cadere alcun animale, tanto che i residenti e i contadini del posto pensando che fosse un eccentrico un po’ stravagante, lo appellarono con il sorpannome di “il matto di Posillipo”.
Quello che sembrava un’arma era in realtà un fucile fotografico, una delle prime forme di cinepresa portatile in grado di catturare fotogrammi in rapida sequenza.
Grazie a quegli studi pionieristici sulla locomozione animale e sul volo dei gabbiani sul golfo di Napoli, Marey contribuì in modo fondamentale all’invenzione della cronofotografia e, indirettamente, alla nascita del cinematografo.
Gli Obiettivi più adatti per la Macro Fotografia
È importante definire quale tipo di Macro Fotografia vorremo fare.
Esiste una Macro fotografia di soggetti tridimensionali (flora, fauna e oggettistica) e per la quale vanno bene gli obiettivi Macro “normali” e volendo anche tutti gli obbiettivi non macro ma con ridotte distanze minime di messa a fuoco.
Esiste poi una Macro Fotografia bidimensionale che si occupa di riproduzioni di quadri, francobolli, monete, fossili e prevede l’utilizzo di ottiche con lenti flottanti per correggere le aberrazioni ottiche solitamente generare in obiettivi convenzionali lavorando ad una distanza molto ridotta dal soggetto.
Per realizzare Macro Fotografa sarà comunque necessario avvicinarsi molto al soggetto ripreso. Per avvicinarlo e ingrandirlo possiamo scegliere un medio tele-obiettivo oppure un tele-obiettivo oppure ancora ridurre la distanza tra noi e il soggetto, ma questo implica che la distanza minima di messa a fuoco ammessa dall’obiettivo che stiamo utilizzando sia molto ridotta.
È per questo motivo che sono stati creati degli obiettivi particolari definiti Macro che hanno la peculiarità di potersi avvicinare molto al soggetto ripreso grazie alla ridotta distanza di messa a fuoco garantita dal loro schema ottico.
Ci si può avvicinare così tanto da poter riprendere con rapporto d’ingrandimento pari a 1:1 (perciò a grandezza naturale) un oggetto che abbia dimensioni sufficientemente piccole da poter essere inquadrato all’interno del formato della pellicola o del sensore digitale in utilizzo.
Gli obiettivi per macro fotografia hanno generalmente lunghezze focali che vanno dal 40mm per le ottiche Macro dedicate ai sensori digitali non Full-Frame (60mm nel formato 24x36mm), fino ai medio tele 90-100-105mm e tele 180-200mm per il formato 24x36mm.
Gli obiettivi macro lunghi producono anche una compressione della prospettiva, che risulta essere più gradevole nella foto di oggetti tridimensionali.
Gli Obiettivi più adatti per la Fotografia Naturalistica
Ovviamente, per fotografare la natura bisogna raggiungerla e i luoghi più indicati sono anche difficilmente raggiungibili dall’uomo; di conseguenza è logico prediligere obiettivi e in generale un’attrezzatura fotografica che sia la più leggera possibile.
In questo senso l’avvento delle fotocamere mirrorless, grazie a peso e dimensioni molto più contenuti rispetto al tradizionale sistema reflex, ha notevolmente facilitato l’esperienza del fotografo nell’affrontare escursioni impegnative dovendosi far carico anche dell’attrezzatura fotografica, così come l’introduzione di obiettivi zoom leggeri, stabilizzati e di buona qualità.
Ovviamente gli obiettivi prediletti in questo genere fotografico sono i grandangoli per coprire i paesaggi, gli obiettivi Macro per la flora e i tele-obiettivi per la fauna; un corredo base e funzionale potrebbe comprendere uno zoom grandangolare, un normale macro e uno zoom tele stabilizzato di buona potenza (70-300mm, 100-400mm o simili).
I Diversi Stili di Marco Fotografia e Fotografia Naturalistica
Macro Fotografia e Fotografia Naturalistica selvatica
Questo genere di fotografia si realizza all’aperto, immergendosi nell’ambiente nel quale l’animale o il fiore che vogliamo immortalare vive e si nutre.
Gli obiettivi più “corti” obbligheranno il fotografo ad avvicinarsi molto al soggetto, ma garandondogli di abbracciare un ampio angolo di campo e sono ideali nella Macro Fotografia o nella fotografia di flora e piccoli animali o insetti nella quale l’ambiente e la descrizione dell’luogo nel quale il nostro soggetto è immerso sono importanti al fine del racconto fotografico che si sta eseguendo.
Il point of view (POV) è una tecnica che mira ad inquadrare il soggetto all’altezza degli occhi, creando così l’illusione di ritrovarsi immersi nel mondo dell’insetto, ritrovandosi “faccia a faccia”.
Gli obiettivi più lunghi, dal 200mm in su, sono invece utili nella caccia fotografica, per fotografare gli uccelli e la selvaggina e in tutte quelle riprese di animali che difficilmente si possono avvicinare o che possono allarmarsi e fuggire e sono particolarmente utili per restringere lo scatto esclusivamente al soggetto ripreso, escludendo qualsiasi componente riguardante l’ambiente nel quale è realizzato lo scatto.

Macro Fotografia e Fotografia Naturalistica domestica
La Macro Fotografia e la Fotografia Naturalistica domestica sono quelle fotografie che potrete scattare all’interno di abitazioni, giardini e parchi.
Se il vostro desiderio è avere un ricordo dei vostri animali domestici o fotografare i fiori che avete curato con amore, l’ideale è avvicinarsi al soggetto per creare immagini emozionanti e di forte empatia.
Gli obiettivi ideali sono i normali 50mm e i medio-grandangolari 35mm e 28mm che vi garantiranno di godere di un discreto angolo di campo e di una adeguata distanza minima di messa a fuoco (avendo la possibilità di avvicinarsi al soggetto, oppure nel caso di un animale laddove non ci sia il rischio che si spaventi e si allontani)
Nella Fotografia Naturalistica, obiettivi più lunghi come i 180mm oppure 200mm e superiori sono invece utili per fotografare uccelli, piccoli mammiferi e animali anche più grandi ma all’interno di riserve naturalistiche e comunque in quelle riprese nelle quali difficilmente vi porrete avvicinare al soggetto, oppure per non distrarlo e riprenderlo nelle sue mansioni e come detto precedentemente sono utili anche per restringere l’angolo di campo e lo scatto esclusivamente al soggetto ripreso.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI
Va tenuto conto che nella macro fotografia è sempre preferibile utilizzare diaframmi chiusi per aumentare la profondità di campo, tenendo però contestualmente presente che più si riduce il diaframma e più su preclude la qualità finale dell’immagine.
Inoltre c’è da tenere conto anche della diffrazione della luce, per cui lavorando all’ingrandimento 1:1 il valore di apertura effettiva si riduce già di circa due stop (due diaframmi); pertanto se esponiamo un soggetto utilizzando un diaframma f/8 avremo una luminosità effettiva (misurata anche dall’esposimetro) pari ad un diaframma f/16 e anche un calo di nitidezza dovuto alla maggiore diffrazione a questo valore reale.
Infine va sempre tenuto presente che più ci avviciniamo al soggetto e più sarà difficile illuminarlo correttamente, motivo per cui in certi casi sono preferibili gli obiettivi macro pari e superiori a 100mm di lunghezza focale, mentre quelli di focale inferiore si rendono utili per riprese di soggetti ad una distanza sufficiente affinché la luce che illumina il soggetto sia uniformemente distribuita.
Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito web può essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in alcuna forma e con alcun mezzo, elettronico, meccanico o in fotocopia, in disco o in altro modo, compresi cinema, radio, televisione, senza autorizzazione scritta dell’Editore. Le riproduzioni per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milano. info@newoldcamera.it
All rights are reserved. No part of this web site may be reproduced, stored or transmitted in any form or by any means, electronic, mechanical or photocopy on disk or in any other way, including cinema, radio, television, without the written permission of the publisher. The reproductions for purposes of a professional or commercial use or for any use other than personal use can be made as a result of specific authorization issued by the New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milan, Italy. info@newoldcamera.it
©2026 NOC Sensei – New Old Camera Srl










