Il fotografo e fotoreporter Roberto Strano è finalista del Photojournalism Prize (PJP), uno dei più autorevoli riconoscimenti globali dedicati alla fotografia documentaria e giornalistica sul campo. Il suo progetto visivo, intitolato On The Edge of The World” (Sul filo del mondo), ha superato i severi criteri di selezione della commissione, posizionandosi tra le opere di riferimento nella categoria “Daily Life”.

Con questo traguardo, il reportage accede alla fase finale e concorre sia per i premi istituzionali sia per il People’s Choice Award, assegnato tramite voto del pubblico.

 

© Roberto Strano

 

L’opera di Roberto Strano si sviluppa come un’indagine antropologica incentrata su Balcani e Caucaso, territori in cui la precarietà viene narrata come una vera e propria condizione esistenziale. Strano è entrato nelle case e nei luoghi di lavoro per documentare una generazione nata dopo le macerie dei conflitti: giovani sospesi tra l’eredità psicologica e materiale di padri segnati dalla guerra e il desiderio di un’Europa che appare vicina ma irraggiungibile.

Lontano dal sensazionalismo della cronaca, la ricerca dell’autore si concentra sulla resilienza nei gesti minimi quotidiani. Attraverso un rigoroso bianco e nero stampato ad arte, il reportage restituisce dignità a queste vite sospese, dove il domani rappresenta un’incognita ma anche la faticosa costruzione di una nuova identità.

 

 

A decretare l’accesso di Roberto Strano alla finale è stata una commissione internazionale composta da 19 professionisti e presieduta da Jim Colton (editor di *ZUMA Press Wire*). La valutazione è avvenuta in forma totalmente anonima (*blind process*), basandosi su criteri di valore giornalistico, impatto umano, qualità narrativa e tecnica.

Il prestigio del premio è sancito da un panel di giurati che vede riunite le più grandi leggende del fotogiornalismo contemporaneo, tra cui James Nachtwey, Steve McCurry, Paolo Pellegrin (vincitore di molteplici World Press Photo e membro dell’agenzia Magnum), Ron Haviv (cofondatore di *VII Foundation*) e i photo editor del quotidiano britannico The Guardian, Sarah Gilbert e Jim Powell.

 

COME SOSTENERE ROBERTO STRANO CON IL PROPRIO VOTO:

È possibile prendere visione del reportage e votare in pochi secondi collegandosi a questa pagina del sito Photojournalismprize.com

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here