Best Photo of the Month. Danilo Fabbroni

 

© Danilo Fabbroni.

 

Breve storia condensata in tre istanti. Così mi viene di etichettare questa sequenza inviataci da Danilo Fabbroni. Apparentemente più attento al contenuto che alla tecnica con la quale ha confezionato la sua narrazione, l’autore inquadra come se avesse a disposizione una di quelle luci a cono adatte al palcoscenico, che pongono l’accento su questo o quel personaggio della commedia che si sta svolgendo di fronte agli spettatori.

La pièce teatrale che ha allestito ci fa saltare dentro a un lasso temporale che dai giorni nostri torna fino al Settecento: il primo dettaglio di questo soggetto senza un volto, la sua parrucca, sembra catapultarci direttamente all’epoca nella quale è vissuto Molière.

Poi un manichino fatto di fieno, la bucolica veste da esile damigella circondata dal verde, ci congela in un’atmosfera onirica, in bilico tra passato e presente, dove tutto è possibile, dove ogni domanda è lecita.

 

© Danilo Fabbroni.

 

“Mai come oggi – afferma lo stesso Fabbroni – la lectio magistralis pirandelliana della perdita di identità di “Uno, Nessuno, Centomila” è tornata in auge a ricordarci che, più tentiamo di conformarci alla moltitudine, più la nostra identità scolora come neve al sole. Siamo frastornati in un mare magnum di info e di immagini, per non dire di video, ma alla fine ci portiamo a casa solo la grandezza della nostra, immensa, solitudine”.

Una ricerca, dunque, quella del fotografo, che va molto in profondità nonostante la leggerezza apparente dei suoi scatti.

Prendi il terzo, quel cappello femminile in paglia che chiude il racconto: se lo guardiamo con superficialità fa venire in mente l’estate, le vacanze al mare nel solleone, ma a fermarsi, e a volerlo considerare abbinato al trittico, riporta a un vuoto, a una ricerca di identità che ci vuole, oggi, tutti omologati, imbellettati, senza sbavature. Sotto quel copricapo non sappiamo chi si celi, ma ci immaginiamo una personalità edonistica, egocentrica, eppure insicura del suo essere individuo distinto dalla massa.

Bravo, ha centrato il suo tema in poche mosse. Consiglio di usare lo stesso rigore che, di certo, ha imparato nel suo percorso di fotografo professionale d’interni e di design, anche per le sue indagini personali. Sono certa che sarebbe capace di maggiore ricerca estetica.

 

© Danilo Fabbroni.

 


 

Danilo Fabbroni

Danilo Fabbroni è un outsider nel gurgite vasto della fotografia: ci entra grazie allo sprone di Dorothea Balluff, per anni mitica direttrice della rivista di design “Interni”.

Da quel trampolino di lancio, inaspettato, si ritaglia un piccolo spazio nella “Vanity Fair della costruzione delle immagini”, come fotografo di architettura sì, ma soprattutto di interni. Il suo impegno passa per riviste quali “La Mia Casa”, “Casa Vogue”, “Interni” (appunto) ed altre. Nel 1990 è l’unico fotografo non di Milano chiamato proprio dalla rivista “Interni” a documentare il Salone del Mobile, quando si svolgeva ancora in città.

Un incidente di percorso con la casa editrice Condé Nast gli fece desistere da quella che era una passione pulsante sin da quando aveva i calzoni corti.

Da diversi decenni ha ripreso il banco ottico e l’agape veritiero per l’arte fotografica, che considera una musa.

 

 


 

Da gennaio 2023 abbiamo deciso che l’appuntamento settimanale diventerà mensile, e sarà aperto sia ai singoli scatti che alle micro-narrazioni raccolte dai fotografi.

Sarà possibile quindi partecipare sia inviando le consuete tre singole fotografie in un mese, sia con un portfolio più articolato che tratti però un tema o un soggetto specifico.

L’invio prescelto rimarrà pubblicato per tutto il mese sulla home page di NOC Sensei.

 

Non dimenticate di rispettare rigorosamente le poche regole di partecipazione:

  1. gli scatti devono essere in jpg (max 1MB)
  2. allegare un piccolo statement introduttivo, rigorosamente in formato word.
  3. allegare una vostra piccola biografia, rigorosamente in formato word.

Attendiamo i vostri lavori a bestphotomonth@nocsensei.com

 

 

 

 


 

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