Claudio Trezzani

La poesia del vissuto

Non è necessario fare come Giorgio. Masha non lo fa. Sì, Masha Sapego non fa come Giorgio Morandi. Sì, la fotografa ed il pittore. Masha non fa come...

Sineddoche

Sineddoche. Sì, la figura retorica della parte per il tutto. Ma quale tutto? Il tutto possessore della mano, qui. Colei che ferma l'ingranaggio. Sì, l'ingranaggio. Non è forse ingranaggio quel...

I Fili Generati

E' la lunghezza a conferire sembiante. La lunghezza data dal tempo d'otturazione, intendo. Fossero stati più corti, aghi. Colla lunghezza che hanno, fili di campo. Eccioè canapa. Meglio ancora,...

Vele

Campi coltivati zenitalmente ripresi dal drone. Ed in basso a sinistra il Mar Nero. No, no. Benché il trattore ne sarebbe stato ispirato artefice, con l'aratro disegnando...

La Strada Nera

Grazie Hervé Vallée. E grazie ombra. Ombra che ha tracciato strada. Parte larga, indi s'assottiglia. Lo si direbbe effetto della prospettiva, mappoi termina. E' sfrangiata, in guisa di tappeto. A denotare...

Son colori, anche

Lasciamo perdere l'alieno spalla a spalla con la modella. E' interessato ad ulteriore stanza, lui. Sapete, è alieno per via della forma della testa. E se condivide...

Simboli ed Evocazioni

A dissacrare sono io, mica Andrea Attardi. Anzi, Andrea - coi capi chini e convergenti - mette in scena la stessa devozionalità che fu del...

La Rotazione del Sembiante

L'orso non può toccare il mare. Sarà perché non deve berlo. Sì, l'orso. L'orso di Andrey Vasilyev. Vedete, è perpendicolare all'acqua. Suo naso è più vicino, ma nemmeno quello lambirà. Orso bianco,...

Figure

Trampoli o fiamma? Il dilemma si pone, con Jim Constantine. Con le sciate striature, di Jim, Sì, sciate striature. Sotto i piedi dell'uomo, trampoli. Della donna, fiamma. La fiamma conduce al papillon. Sì,...

Da dentro, guarda

Non può, ragionevolmente, succedere. Michèle Tortissier, epperò, lo fa accadere. Che una caverna abbia l'accesso impedito da una parete di ghiaccio verticale. L'accesso, non la visione. Qualcuno la...

Tra realtà ed irrealtà

Automobili, epitome d'impermanenza. In Fotografia, intendo. Uno si mette lì, pigia il bottone, ed un attimo dopo non ci sono più. Nell'inquadratura, intendo. Certo, saranno sostituite, lì. Ma l'inquadratura non sa che...

Prospettiva & Mistero

Sdraio. Sì, lo so che non lo sono. Potrebbero, epperò. Potrebbero, sol che la prospettiva da frontale divenisse zenitale. Ed allora gli ombruali sovrastanti triangoli sarebbero indizi di...

La reinventazione

Fantasma, sarebbe scontato appellare. Lasciamola tenda, allora, la tenda. La scheggia no, quella lo è diventata. Grazie al buio, lo è diventata. Sì, una grigia scheggia di pietra. Quella...

Carnale Sequela

L'ombelico e il mare. Così con Jean-Luc Billet, parafrasando Hemingway. Se il mare è lassù, quel granuloso grigio seppiato. E se l'ombelico è laggiù. Sì, l'ombelico è laggiù,...

Irrealismo Socialista

Sapete, quella roba lì che Maksim Gor'kji teorizzò a Mosca nel '34. Ed uno dei principali attuatori, il pittore Aleksandr Deineka. Corpi che s'allungano. Con Aleksandr, il...

Le Divergenti Intenzioni

Le ciabatte non partecipano alla rappresentazione. Non sono nemmeno dotate di ombra, esse. Emmenomale che non lo sono. Perché così non rischiano difformità. D'intenzioni, difformità. Non così gli umani. Anche...

Da bottiglia a bicchiere

In "Voli" il mare voleva volare. Qui vuole restare. Circoscriversi, onde non disperdersi. Potenziarsi, eccosì. Condensare il respiro, sorta di buco nero della racchiusa immensità. Ma respiro, eccomunque, alita di fuoriuscita. Perché,...

Voli

Specchio; tavola; vela. Sì, l'ovale che la donna brandisce. Ma è un brandire senza bellicosità. Un ghermire senza davvero l'intenzione di trattenere. Resta la poliformità. Specchio? Tavola? Vela? Eccomunque, trattenuto...

La Potente Evocazione

Non senza gorghi. Meglio: come gorghi il mare avesse portato a terra. E alla Terra. Perché sì, lo sapete, quelle sono reti. Massesono reti, non possono non recare...

Comporre sogni

Scrivere con matita. E scrivere ideogrammi. Lo fanno sia Vladimir Seleznev che Giuseppe Lupoli. Eccosì connettono al presente l'antico. Vladimir perché imprime sua visione su pellicola Kodak VS...

Abbacinanti accostamenti

Non c'è che dire, io me ne ero subito avveduto. Del fatto che Patrizia Galia ha barato, intendo. Soffiata di un informatore ha confermato mia percezione. È...

La Roccia Non Roccia

Forse è questo, la Fotografia. Certamente è "anche" questo. Portare altrove senza abdicare a letteralità, intendo. E l'"altrove" può essere qualcosa di scevro da connotazioni geografiche. Spaziali, epperò...

Peculiare Arcuazione

Amedeo non torce ; Shahin torce. Sì, ognuno a suo modo, pei colli. Modigliani non li piega; Khalaji sì. Shahin, però, non si limita ad arcuare. Certo, il...

La Naturale Evocazione

Sapete, gli astrattisti demoniaci. Non tanto Paul Klee o Wassily Kandinsky. Alfred Kubin, piuttosto. E meno aspramente, Odilon Redon. Sì, ma che c'entra con l'oniricamente soffusa fotografia di...

L’ex mare

Avrebbe voluto, William Turner, essere presente qui dal dietro d'un cavalletto. Certo, il mare risulta quasi prosciugato, qui. Ed il fondo non è sabbioso, bensì selciato. Epperò,...

Matematica & Geometria

Tre, non sette. Sapete, qui l'interscambio è tra matematica e geometria. Perché c'è scritto 7, eppure la luce bagna 3. La luce bagna 3? Sì, sceglie 3 superfici,...

La Musicale Apoteosi

Sì, lo sapete: è un effetto della prospettiva. Quelle maglie che partono strette indi paiono dilatarsi. Come se da remotità - tanto spaziale quanto temporale -...

La Cioccolata Candita

Ci ripenserà, la nave. Certo, per farlo dovrà invertire macchina. Sì, dovrà invertire il senso di rotazione delle eliche. Perché suo destino è scendere alla luce. Sì, scendere...

Corpi

Deliziosa indecifrabilità. E reificazione. Se quella chiara massa è corpo. O materasso. O cuscino. E la neritudine, albero. E suoi affluenti, fiumi. Il generale arabesco, arte, è. Quella di Beata Obrebska, è. E'...

Ombruale sorpresa

Lame che non trafiggono, qui. Sì, quelle che si posano sulla sabbia. Non trafiggono, ma puntutamente graficizzano. Io lo so che roba è, sono ombre di persone. Offorse no, la cosa è...

Grafie in grafie

V'aggrada principiare dalla tazzina? Sì, quella con dentro il caffè. Ché l'altra è doppiamente sporcata: da residui del contenuto e dalla presenza del cucchiaio. Anzi, triplamente lordata:...

Tetti & Grondaie

Un serpente s'inerpica. O scende, non ne vediamo il capo. Ma Konstantin Naumov non ha paura. Perché è una grondaia, il serpente. Fa ancora di più, Konstantin: per sapiente...

Il Dono dell’Ostrica

Grafie lunari. Sono, astratti, i disegni, sulla luna? Possono esserlo, in quanto immanufatti. Ma la luna non ha l'esclusivo appannaggio dell'astrazione. Anche la Terra capita ne rechi tratti. In...

Insospettabile Mantegnata

Dal basso verso l'alto. No, non funziona così con Olga Vinogradova. Cioè, è sì dal basso verso l'alto. Ma Olga riesce a farlo percepire come dal primo...

La Nuvola Sabbiuta

Non amo le vignettature pronunciate, in ispecial guisa se stemperano lame. Stemperano lame? Sì, il Legno Serpente che sta sotto in diagonale. Checcosì non vede esaltata sua grafia a cagione della progressione tonale. Con...

Stanze

Gino Paoli aveva un attico a Boccadasse. Benché così cantasse, non era del tutto "il cielo in una stanza". Perchè aveva un bel dire, Gino, che...

Colore & Calore

La tentazione è generalmente forte. Tra i fotografi, intendo. Di fronte a determinati scenari, rinunciare al colore. Ahmed Thabet virtuosamente ci rinuncia. Al colore, ma non al calore. Sapete,...

Non senza craquelé

La modella di Abolghasem Khoshro sa cosa sta accadendo. Il gatto, no. Epperò il gatto è immerso nelle Profonde Cose. Esistenziali nel senso della sopravvivenza, non della...

Ilya, Auguste, Ettore, Buster

Auguste Rodin ha prestato la mano. Non la sua, quella del suo Pensatore. Ad Ilya Zubov, l'ha prestata. Ilya, poi ha infuso nel suo modello una sembiantica...

La Sciabolata

L'andamento grafico è quello di una scimitarra. "Andamento grafico", che vacua parolona... Ma gli è che che un fiume si snoda, va. Ma questo non è un...

Il Secondo Lenzuolo

Oggi, scala di grigi per lezione. Lezione anche di scultura. La frastagliata sotto. Il tronco / promontorio sopra. Sopra ancora, meno definiti ma più netti chiarori. L'orchestratore è Indrek...

Il Tappeto Verticale

Segni d'insofferenza, ne aveva palesati. Sì, il tappeto. Quel suo essere forato, intendo. Ad alludere sbarre di carcere, intendo. Emy Carzaniga ha colto il messaggio. L'ha tratto dal pavimento;...

Pareidolica Poesia

Potrei citare un formichiere, ma su di esso non indugio. Perchè in tema di pareidolia, meglio inseguire la suggestione prevalente. Nella mente e nel cuore, prevalente. E...

Lì, non altrove od altrimenti

Per fortuna che Gianfranco Jannuzzo non guida una Ford Falcon di colore verde oliva. Perché sennò sarebbe un delinquente. Nel senso che sarebbe argentino ed apparterrebbe...

Denso equilibrio

Staticità o dinamismo? Stasi o movimento? Mathieu Lasserre sa compenetrare le due istanze. Fondendole in un concetto: equilibrio. La roccia è pietra miliare nell'antica etimologia latina. E gravitazionale, pure. Attorno,...

Continenti & Fiumi

Non poteva che essere parto di Angelika Vogel. Sì, per il suo cognome. Vogel in tedesco significa uccello. Ed Angelika ritrae a volo d'uccello. Sapete, come quella prospettiva...

Conoscenza parziale

Loro non lo sanno. Non sanno di guardare dalla parte sbagliata. Cheppoi, non è proprio sbagliata. Perché un po' di mistero c'è anche sopra. Col mistero, inquietudine. Incertezza, quanto meno. Se...

Calore & Dilatazione

Rovente. Come lo fosse. Perché Eduardo Bastian è riuscito indurre questa vivida e palpabile sensazione. L'arancio delle fiamme, ma la percezione non è solo cromatica. Anche dilatazione, insomma. Le...

Ispirate disposizioni

Il sorreggitore è un fantasma che gioca a farsi tenda da pellerossa. Sì, la gamba del tavolo. Sul tavolo un delizioso intrico di pieghe. Sì, proprio delizioso. Una...

Su astrazione assiso

Sedersi su astrazione. Raramente è possibile. Con Hélène Vallas, lo è. Perché ci sono due cifre, qui. Che coesistono compenetrandosi, pur ciascuna serbando sua dimensione. Molo e mare son...