Tag: Masha Sapego
La poesia del vissuto
Non è necessario fare come Giorgio.
Masha non lo fa.
Sì, Masha Sapego non fa come Giorgio Morandi.
Sì, la fotografa ed il pittore.
Masha non fa come...
Ispirate disposizioni
Il sorreggitore è un fantasma che gioca a farsi tenda da pellerossa.
Sì, la gamba del tavolo.
Sul tavolo un delizioso intrico di pieghe.
Sì, proprio delizioso.
Una...
Distribuite valenze
In "Dereificatoria morbidezza" trattavo della dicotomica progressione reificazione / dereificazione in un corpo.
Con Masha Sapego assistiamo alla compresenza delle due istanze.
Parcellizzata compresenza, delle due...
Tra dialogo e gerarchia
Cose trovansi.
Cose dispongonsi.
Attorno cose, ruotasi.
E' la faccenda di essere soggetto o parte.
Fiori, nelle quattro fotografie a corredo di questo brano.
I fiori di Masha Sapego,...
Il Grido e La Preghiera
Sole gettasi in mare.
Nuvole caricansi di sangue.
Sì, l'angoscia di Edvard Munch.
Sera, non mattino.
Gertrude Stein asseriva - il prelibato boccone debbo all'affilato intellettuale Karl Evver...
In cima alla duttilità
Debbo all'acume divulgativo di Karl Evver la saporosa delibazione dell'opera pittorica a corredo di questo brano.
E' una deliziosa realizzazione del danese Carl Vilhelm Holsoe.
Cosa...












