Narrazione e Fotografia. I risultati del laboratorio.

In collaborazione, redatto e pubblicato da Doog Reporter

 

Sono arrivati da Roma, da Torino, da Milano, da Vicenza e da Padova. Ognuno con la propria esperienza e il proprio vedere, con la macchina fotografica al fianco e non davanti gli occhi.

Con una grande voglia di mettersi in gioco, di sperimentare, di condividere. Tra dadi illustrati, storie narrate, vite e luoghi da raccontare attraverso la fotografia.

Nella splendida cornice di Villa Cometti, antica dimora veneta dell’ottocento a Spinea (VE), si è svolto il primo Laboratorio di Narrazione e Fotografia a cura del photoreporter Gabriele Orlini e di Barbara Silbe, direttore di EyesOpen! Magazine.

Il Laboratorio aveva come obiettivo la creazione e la ricerca delle idee per la costruzione narrativa di una storia tratta dal reale.

Insieme a una sessione di scatto a Venezia, la splendida città lagunare a pochi chilometri da Spinea, i partecipanti sono stati coinvolti in un percorso fatto di esercizi pratici di narrazione in fotografia, attività didattiche propedeutiche allo scatto e una discussione finale sui lavori svolti, in Villa.

Tre giorni di immersione totale, ricchi di esperienze, in cui tutti – docenti compresi – hanno portato a casa qualcosa di nuovo.

 

Sul laboratorio, un partecipante ha scritto:

È un raro avvenimento il trovarsi con sconosciuti e trovarsi bene, pur in una vicinanza così intensa e prolungata.
Io, che sono allergico alle compagnie adolescenziali, mi sono sentito dolcemente coinvolto in un lavoro comune, in un mettere insieme esperienze e speranze.
Sono grato a tutti voi per la delicatezza con cui avete confessato i vostri mondi, aprendo squarci generosi della vostra vita anche personale. Un altro grazie perché ho visto da voi cose cui non sarei arrivato, presto, da solo.

Un grazie a Gabriele e alla Barbara perché non è mai mancato nel loro stile di condurre questo laboratorio un “qualcosa ancora”, un ulteriore stimolo, delicato ma intenso, meditato e incoraggiante accompagnato comunque sempre all’invito di un rigore quasi calvinista ad un impegno individuale ad un “lavoro ben fatto, ben pensato e ben condotto”.

Un grazie infine per la serenità che ha accompagnato questi giorni, non consueta nelle mie esperienze.

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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