Segni e Suoni di Vaia. A Forlì, mostra e incontri fino al 3 dicembre 2023

Un breve reportage dell’inaugurazione della Mostra ” Segni e Suoni di Vaia” del 28 settembre 2023 a Forlì, nella magnifica cornice del refettorio di San Lorenzo.

La mostra resterà visitabile fino al 3 dicembre 2023, Via Valverde,15 – Forlì

Grazie all’Associazione Nuova Civiltà delle Macchine ed al METS di San Michele all’Adige, ed ha tutti quanti si sono adoperati per la buona risuscita dell’evento.

Segni e Suoni di Vaia. Da un’idea di Claudio Lucchin

“I suoni di Vaia”, di Elisa Pisetta e Cristian Postal, quindici minuti di tregenda che hanno cambiato la morfologia dei territori. Emozionate ed emozionanti le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle quei momenti.

“I Segni di Vaia”, una magnifica esposizione fotografica di Roberto Besana che rappresenta i luoghi che hanno subito la furia di Vaia. Di grande effetto sono, in particolare, due immagini della medesima foresta scattate ad un anno di distanza. Prima e dopo Vaia.

Un video, ideato e realizzato da Roberto Besana e Davide Grecchi con testi di Mimmo Sorrentino nel quale Madre Terra si rivolge a noi Uomini ricordandoci che lei esisteva prima di noi e continuerà ad esistere dopo di noi ma che ormai si è abituata a sentirci camminare sulla sua pancia e come ci insegnava Antoine de Saint-Exupéry “…tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato”.

“Le ragioni di Vaia”. Vaia è stata definita in tanti modi: disastro, catastrofe, apocalisse, furia…Noi però abbiamo voluto sentire le sue ragioni, le abbiamo dato la possibilità di giustificarsi, di discolparsi. Non è stato solo un capriccio violento della Natura ma, anche, la conseguenza delle nostre azioni.

Una serie di convegni metterà  in evidenza i nostri errori e speriamo instillerà in ciascuno di noi la consapevolezza di dover modificare il nostro comportamento; da padroni assoluti a persone in grado di prendersi cura della terra che ci ospita.Una serie di incontri sui temi legati ai Cambiamenti climatici ed eventi estremi

Segni e Suoni di Vaia. Da un’idea di Claudio Lucchin

  • I Suoni di Vaia. Sonorizzazione e musica di Elisa Pisetta e Cristian Postal
  • I Segni di Vaia. Fotografie di Roberto Besana
  • L’Indicibile linguaggio della natura. Ideazione e sviluppo: Davide Grecchi e Roberto Besana. Testo: Mimmo Sorrentino. Fotografia: Roberto Besana. Voce: Alessandra Felletti
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LE RAGIONI DI VAIA: h 15-18 / Aula magna ITTS G. Marconi-Forlì

  • 12 ottobre 2023: Cambiamenti climatici ed eventi estremi: aspetti globali e fenomeni locali. L’alluvione in Romagna. Cambiamenti climatici e alluvione padana
  • 18 ottobre 2023: Cambiamenti climatici ed eventi estremi: “mitigazione” e “adattamento”.
Dal fiume al mare. Fiumi e assetti idro-geologici – Il mare e le coste. Come si è formata la nostra pianura e le peculiarità degli assetti dei nostri fiumi
  • 24 ottobre 2023: Cambiamenti climatici ed eventi estremi: “mitigazione” e “adattamento”. Foreste e agricoltura.
Foreste: cosa è avvenuto nel tempo. Cosa dovremmo fare nella logica della mitigazione e adattamento
  • 8 novembre 2023: Cambiamenti climatici ed eventi estremi: “mitigazione” e “adattamento”. Il consumo di suolo e la difesa dai rischi: il ruolo della pianificazione territoriale e urbanistica.
  • 14 novembre 2023: Cambiamenti climatici ed eventi estremi: le emissioni di CO2. Laboratorio didattico. Ciclo del carbonio / impronta ecologica e carbon footprint
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Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022. Nello Rossi è nato a Genova nel 1947, è emigrato a Milano nel 1973, dove ha insegnato qualcosa e appreso molto nei Corsi 150 ore per lavoratori. Verso la metà degli anni Ottanta ha avuto la grande opportunità di conoscere Ando Gilardi e di collaborare a Fhototeca. Da nove anni condivide su varie bacheche in Facebook le proprie riflessioni sulle immagini (“Una foto al giorno leva l’ignoranza di torno”, “Cartoline a Ponzone”, “Cartoline a Ponzone in ritardo”).

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