SF Live 2023. E. Amati, G. Rodriquez, P. Mischiatti

 

Fino a giovedì 26 ottobre vi anticiperemo gli autori delle 43 mostre in programma al prossimo Semplicemente Fotografare Live 2023 che si svolgerà alla rocca di Dozza dal 27 al 29 ottobre 2023.

Oggi vi presentiamo le mostre di Enrico Amati, Gabriele Rodriquez e Paola Mischiatti.

 

Enrico Amati
A dirty work

 

@ Enrico Amati

 

Una spiaggia, uno stabilimento ai confini di un mondo dove tutto è border-line. Vi si aggirano persone che fanno i lavori necessari per preparare per la stagione. Sono due fratelli cubani e un pakistano, fanno tutto. Lo stabilimento necessita di montaggio ma anche muratura, giardinaggio, sistemi elettrici, fogna, tutto.

Enrico Amati, l’autore delle foto, fa il bagnino e lo spiaggino. I lavoranti sono anche loro umani ma resteranno sconosciuti, un lavoro dietro le quinte che a chi frequenterà la spiaggia durante la stagione estiva non interessa affatto. Al bagnante importa solo di avere l’ombrellone e due sdraio, o A’ buatta e pummarole. “‘A carne fa car- ne, ‘o vino fa sango e ‘a fatica fa jettà ‘o sango.” dicono a Napoli. Si percepisce “a fatica”, si avverte odore di salsedine, sabbia umida, sudore. l’autore ha un rispetto totale per i lavoranti per la loro fatica.

Entra silenzioso nei loro momenti di resa alla stanchezza che magari si scioglie in una sigaretta sempre interrotta, sempre ripresa. Si dissolve infine, in un pasto consumato seduti in riva al mare a guardare lontano, in un momento di pausa, in un momentaneo gioco, nella precaria intimità del togliersi da dosso il sudore a fine giornata. Gradualmente diventano amici. Non esiste un vero prima né un dopo, esiste solo un durante. Il tempo è ciclico, si ripete uguale giorno dopo giorno, vivono una epopea misconosciuta, da eroi, figli di un dio minore, ai quali non è concessa parola.

 

 

 

Gabriele Rodriquez
Synapsis

 

© G. Rodriquez

 

Il progetto è nato dalla visione delle crepe di muri perimetrali. L’immagine è catturata con uno smartphone, poi è stata rielaborata con l’uso del tablet, della matita capacitiva e delle app di photo editing. Infine su stampe Fine Art è stata aggiunta pittura acrilica.

La rielaborazione appare un astratto digitale verosimile alla pittura attraverso la tela digitale del tablet, probabilmente l’anello di congiunzione tra fotografia e pittura.

 

 

Paola Mischiatti
VEDIMI (Vedimi adesso)

 

© Paola Mischiatti

 

Omaggio alla iconica frase pronunciata da Gary Oldman nel Film “Dracula di Bram Stoker”, del regista Francis Ford Coppola Il dittico invece vuole rendereomaggio alla filosofa Belga Luce Irigavay ed alla sua opera prima:”Speculum.L’altra donna”

Secondo Irigaray, se invece dello specchio si usa lo speculum, si vedrà che quello che per l’uomo era il vuoto o il nulla da riempire, è invece un luogo con una sua realtà e una sessualità ricca e molteplice (che al confronto fa apparire modesta quella maschile).

Per la femmina la realtà della sua castrazione significa in fondo questo: “voi uomini non ci vedete niente, non ne sapete niente, non vi ci ritrovate, non vi ci riconoscete. E questo vi è insopportabile. Dunque non esiste, non c’è niente.”

L’uomo, secondo Irigaray, vede come un pericolo la diversità positiva della donna, in quanto questa diversità (una realtà differente, non un nulla o un vuoto) mette in crisi il suo immaginario, determinato esclusivamente dal fallocentrismo. Se la donna, oltre l’invidia del pene, avesse altri desideri, lo specchio che deve rinviare all’uomo la sua immagine invertita perderebbe forse la sua unità, unicità, semplicità. Per l’uomo l’altra donna, quella dello speculum e non dello specchio, non esiste; per lui esiste solo la donna dello specchio, che gli dà la rassicurante immagine invertita da lui desiderata.

 

 

 

Semplicemente Fotografare 2023

Quest’anno si festeggierà il decimo compleanno di Semplicemente Fotografare (nato come gruppo Facebook nel 2013) e per la terza volta il Live avrà luogo nella rocca di Dozza, una location davvero splendida, ci allargheremo anche al borgo dato che saranno in esposizione oltre 40 autori più due collettive tematiche.

 

 

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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