L’Amazzonia è per tutti il polmone verde della Terra. Pochi si soffermano sul fatto che è un luogo inestricabilmente connesso agli esseri umani che da sempre lo abitano, testimoni diretti della sua unicità e degli stravolgimenti sociali e ambientali che attualmente lo minacciano.
A causa della recente pandemia di Coronavirus, le popolazioni indigene sono ancor più in pericolo, in assenza di adeguate cure sanitarie e mezzi di sostentamento, nel mirino di governi e interessi economici che le sovrastano. Il progetto Human Forest nasce da un’esperienza di viaggio in solitaria nel cuore dell’Amazzonia (dall’Ecuador al Brasile).
Nella remota Zòna Intangible del Parque Nacional Yasuní – creata in Ecuador nel 1999 a protezione del territorio di alcuni gruppi indigeni – la fotografa ha incontrato nel 2017 i Waorani della comunità di Bameno, che hanno scelto volontariamente di tornare a vivere nella foresta dopo che nel 1956 erano stati presentati al mondo per la prima volta sulle pagine di LIFE e poi invasivamente civilizzati tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70.
Oggi, i Waorani sopravvivono sospesi tra uno stile di vita ancestrale di comunione con la foresta, sempre più compromesso, e una modernità predatrice, nell’indifferenza del mondo. Human Forest mette al centro del racconto le persone, volendo superare i classici stereotipi sulle popolazioni indigene e dando evidenza all’inscindibilità nella cultura amazzonica del rapporto tra esseri umani e foresta. Un invito alla riflessione sul senso profondo del limite e della condizione umana. “Waorani significa Umani.
E’ da qui che credo si debba tutti ripartire”.
HUMAN FOREST
fotografie di Marina Tana
a cura di Paola Riccardi
INAUGURAZIONE
giovedì 15 ottobre 2020 ore 18.30 – 21.00
in esposizione dal 16 al 31 ottobre 2020
giovedì-ven-sab 16.30 – 19.30 | gli altri giorni su appuntamento (tel. 3402554947)
Ingresso libero*
Galleria al142 | Viale Monza 142, Milano I cortile interno | cit. 105
*si consiglia la prenotazione scrivendo a: alcentoquarantadue@gmail.com
In adempimento alle disposizioni di legge anti Covid
l’accesso alla mostra sarà possibile solo se muniti di mascherina e previa misurazione della temperatura
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