Genova in una mostra, due incontri, due libri e una webapp

Due appuntamenti che riguardano Genova, i genovesi (e non solo) e la fotografia.

Una bellissima mostra collettiva corredata da un libro, due incontri e una webapp che raccontano insieme le “Le stagioni della fotografia militante dal 1960 al 2020

E un libro, G8/venti, curato da due amici, Federico Montaldo e Luca Nizzoli Toetti, che ripercorre a vent’anni di distanza, i drammatici giorni del luglio 2001.

 

 

  • Le stagioni della fotografia militante 1960-2020
  • Dal 10 al 29 settembre 2021
  • Primo Piano di Palazzo Grillo
  • Vico alla Chiesa delle Vigne 18r, Genova.
  • Ingresso libero
  • Orari: da mercoledí a domenica 16-20. Chiusura lunedí e martedí.

 

FOTOGRAFIA MILITANTE: UNA MOSTRA, UN LIBRO, UNA WEBAPP E DUE INCONTRI

Si aprirà il prossimo 10 settembre a Genova, nel suggestivo spazio Primo Piano di Palazzo Grillo (vico alla Chiesa delle Vigne 18r, ore 17) la mostra “Le stagioni della fotografia militante, 1960-2020”, organizzata dall’Archivio dei movimenti di Genova e curata da Paola De Ferrari, Giuliano Galletta, Adriano Silingardi. Progetto grafico e allestimento di Roberto Rossini. L’esposizione, che proseguirà fino al 29 settembre, presenta 160 fotografie di 21 fotografi (più un omaggio a Lisetta Carmi), selezionati fra quelli ordinati e conservati dall’Archivio. In mostra i lavori di Giorgio Bergami, Lisetta Carmi, Edoardo Ceredi, Anna Ducci, il collettivo Freaklance (Marco Balostro, Astrid Fornetti, Davide Pambianchi), Angelo Gandolfi, Cesare Gavotti, Vladia Ghillino, Dario Lanzardo, Riccardo Navone, Giò Palazzo, Mario Parodi, Paola Pierantoni, Mauro Raffini, Mirella Rimoldi, Roby Schirer, Adriano Silingardi, Pietro Tarallo, Luigi Valente, Franco Vivaldi.

In occasione della mostra sarà pubblicato un volume di 386 pagine, che oltre a presentare, con testimonianze, biografie e bibliografie i fotografi in mostra, sarà completato dai saggi storici di Liliana Lanzardo, Monica Di Barbora, Pietro Tarallo che disegnano un quadro esauriente della fotografia militante in Italia: un filo rosso che collega le lotte operaie e le rivolte studentesche, il femminismo e il pacifismo, le rivoluzioni latino-americane e la Palestina, i No global e Fridays for Future.

Nell’ambito della mostra si terrà, giovedí 16 settembre alle 17.30, la tavola rotonda “Fotostoria dei movimenti”, con la partecipazione di Liliana Barchiesi, Monica Di Barbora, Liliana Lanzardo, Pietro Tarallo, coordinata da Federico Montaldo. Giovedí 23 settembre, alle 17.30 si svolgerà, invece, l’incontro “Dentro il movimento” con la partecipazione dei fotografi Paola Agosti e Uliano Lucas, introdotti da Maurizio Garofalo.

L’Archivio, allo scopo di coinvolgere un pubblico non specialistico e giovanile, ha prodotto anche una webapp di gioco, “Fotogioco”, realizzata da Virginia Niri e Massimo Tonon, che collega una selezione delle fotografie presenti in mostra a una serie di quiz a risposta multipla. Saranno anche organizzati laboratori didattici nelle scuole superiori sul rapporto tra fotografia e storia.

L’intervento è promosso e sostenuto dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura.

 

 

 

  • G8/venti. Un sogno in sospeso
  • A cura di Federico Montaldo e Luca Nizzoli Toetti
  • Testi di d. Luigi Ciotti, Donatella della Porta, Carlo Greppi
  • Fotografie di Francesco Acerbis, Elio Colavolpe, Carlo Hermann, Luana Monte, Luca Nizzoli Toetti, Mirco Toniolo
  • eMuse, 22,00 €

 

Cos’è stata Genova? Che insegnamenti ci ha lasciato? Come è possibile ritessere le fila delle rivendicazioni che stavano alla base delle proteste che hanno animato il variegato movimento comunemente definito “no global”?

A partire dal linguaggio fotografico, che ha la forza di portarci dentro i fatti senza mediazioni, G8|venti. Un sogno in sospeso ripercorre, a vent’anni di distanza, i drammatici giorni del luglio 2001: la città asserragliata, il fiume di manifestanti festanti e impauriti, gli scontri con le forze dell’ordine, il dramma dei feriti e di chi ha perso la vita, nella cornice di una distanza tra la politica e i cittadini, efficacemente riassunta dallo slogan “Voi G8, noi 6 miliardi”.

«Quei giorni d’estate di inizio millennio – punto culminante di un biennio di lotte convergenti – sono stati in grado di ridurre al silenzio una generazione», scrive Carlo Greppi in uno dei tre saggi contenuti in questo volume che intreccia la fotografia documentaria ad alcune riflessioni, con l’obiettivo di attualizzare il dibattito sospeso da quelle vicende e da quelle seguite a livello internaziona

Per i giovani, e anche per chi c’era, militanti e non, le richieste sono ancora tutte lì. Come un fiume carsico hanno continuato a scorrere, si sono divise e ricongiunte, hanno assunto toni, forme e accenti diversi, ma non hanno ancora trovato un vero sfogo, un’accoglienza politica effettiva. Anche se è amaro notare come, con un ritardo di vent’anni, molte di quelle stesse istanze – dall’emergenza climatica allo strapotere delle multinazionali, fino al tema del lavoro – siano oggi entrate nell’agenda politica internazionale.

 

 

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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