OM-1. L’eredità Olympus non è perduta!

Torna sul mercato una OM, storica sigla che abbrevia i nomi di Olympus e Maitani (dal nome del capo ingegneri) dal 1972

 

 

Si è da poco conclusa la diretta organizzata da Polyphoto (storico importatore per l’italia del marchio Olympus, ora OM-System) e nella quale Luca Servadei (direttore vendite) e Gianni Trevisani ci hanno presentato la nuovissima Olympus OM-1.

Questa fotocamera Micro Quattro Terzi a obiettivi intercambiabili presenta un design compatto e leggero per offrire una maggiore facilità di movimento insieme ad un’elevata qualità dell’immagine. Come fotocamera di punta del SISTEMA OM, questo modello offrirà un’esperienza unica ai clienti, stimolando nei fotografi il desiderio di creare.

Grazie al nuovo sensore Stacked BSI Live MOS da 20 Megapixel e il più recente processore TruePic X, tre volte più veloce dei modelli precedenti, la Olympus OM-1 offre un’elevata qualità d’immagine che va oltre le aspettative generate dalle dimensioni del sensore.

Non solo è in grado di sfruttare appieno le prestazioni degli obiettivi M.Zuiko Digital ad alta risoluzione, offrendo la risoluzione più elevata mai raggiunta da Olympus, ma la nuova tecnologia di elaborazione del rumore aumenta la sensibilità massima standard a ISO 25600, e la sensibilità massima estesa a ISO 102400.

Inoltre, la gamma dinamica è stata migliorata grazie alla più recente tecnologia di elaborazione delle immagini. Questi miglioramenti consentono di disporre di una gamma tonale più ricca che mai, dalle ombre alle alte luci.

La stabilizzazione dell’immagine ad alte prestazioni OM SYSTEM offre fino a 8,0 EV di compensazione con il Sync IS su 5 assi, e fino a 7 EV con il solo corpo macchina. La nuova funzione Handheld Assist rende semplice ottenere gli effetti tipici delle immagini scattate con i tempi di posa lenti, effetti che prima richiedevano l’utilizzo di un treppiede.

 

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Una configurazione a diodi fotografici a quadrupla divisione permette il rilevamento di fase sul chip in entrambe le direzioni, verticale e orizzontale. L’AF Cross Quad Pixel a 1.053 punti, tutti a croce, è utilizzato per mettere a fuoco vari modelli di soggetti sfruttando tutti i pixel e l’intera area di ripresa.

Le straordinarie capacità di calcolo del nuovo processore TruePic X e il nuovo algoritmo AF permettono una messa a fuoco ad elevata velocità e precisione sul soggetto, indipendentemente dalla sua posizione nell’inquadratura. Inoltre, questo modello offre la messa a fuoco AI Detection AF, sviluppata utilizzando la tecnologia di apprendimento profondo.

Oltre a riconoscere e a inseguire i soggetti con una velocità e con una precisione mai offerta in precedenza, questo modello è in grado di identificare le autovettura da corsa, le motociclette, gli aerei, gli elicotteri, i treni e gli uccelli, così come altri animali (cani e gatti). Oltre che in modalità C-AF, questa funzionalità è utilizzabile anche in S-AF per riprendere una gamma più ampia di scene.

Sono stati inoltre apportati miglioramenti esponenziali alle prestazioni di scatto in sequenza, consentendo così di raggiungere i 50 fotogrammi al secondo senza oscuramento del mirino in modalità AF/AE tracking a circa 20,37 Megapixel, e i 120 fotogrammi al secondo in modalità AF/AE locked ad altissima velocità.

L’otturatore della OM-1 è uno tra i più durevoli del settore ed è stato testato per essere affidabile per 400.000 scatti.

Il nuovo mirino OLED da 5,76 milioni di punti, con refresh a 50 bps e ingrandimento fino a 1,65x, si abbina allo schermo LCD orientabile e touch da 3″.

 

“Quando si tratta di fotografare gli uccelli, non solo devi pensare e reagire velocemente, ma la tua attrezzatura deve funzionare altrettanto velocemente, se non più velocemente”. Ben Knoot

 

Registra video in formato 4K a 60 fps in H.264 a 8 bit o H.265 a 10 bit (Full hd a 240 fps), può inviare il girato in formato raw fino a 12 bit 4: 4: 4 a un registratore esterno tramite HDMI e dispone on-camera anche di OM-Log (per un migliore controllo sulla gradazione del colore), HLG (Hybrid Log Gamma) e supporto per video HDR.

Il corpo macchina è in lega magnesio e tropicalizzato con certificazione ip53 e in grado di sopportare temperature fino a -10 gradi e resistere a gelo e schizzi.

 

 

Ultima curiosità: benché la OM-1 sia la prima fotocamera prodotta dal nuovo brand OM-System sarà anche l’ultima fotocamera che potrà fregiarsi dello storico brand Olympus.

D’ora in poi le future OM-D si chiameranno definitivamente OM-System.

La Olympus OM-1 sarà disponibile per l’acquisto da marzo 2022, con un prezzo stimato di circa 2.200 euro.

 

 

Caratteristiche tecniche

  • corpo in lega di magnesio
  • sensore: Stacked BSI Live MOS 4/3″ da 20,4MP
  • processore d’immagine: TruePix X
  • filtro Supersonic Wave
  • stabilizzazione: IBIS su 5 assi
  • mirino: elettronico da 5,76 milioni di punti
  • live view: tramite LCD touch da 3″
  • stabilizzatore d’immagine: Sensor shift
  • AF a rilevamento della differenza di fase da 1053 punti a croce
  • ISO: 80-102400
  • velocità di scatto: 1/8000-60s, bulb fino a 30 minuti
  • scatto continuo: fino a 120fps
  • registrazione video: fino a 4K (fino 60p)
  • memorie: SDHC, SDXC, UHS-I, UHS-II
  • peso: 599g con batteria e memory card

 

  • con M.Zuiko 150-400mm F4.5 TC1.25x IS PRO 

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

2 Comments

  1. Ezio Capraro Reply

    Ma davvero avete tradotto il nome di Ben Knoot sotto la foto dell’ uccello con Ben NODO? e sbagliando pure la traduzione?

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