Stai muovendo i primi passi nella fotografia naturalistica?
Cattura immagini straordinarie di animali selvatici e uccelli con questi obiettivi a focale fissa e zoom di Canon.
Catturare fotografie di animali selvatici e uccelli nel loro habitat naturale richiede una certa conoscenza del comportamento animale, capacità di muoversi sul campo, pazienza e perseveranza. Ma anche con tutte queste abilità non andrai molto lontano senza un teleobiettivo.
La buona notizia è che per muovere i primi passi nella fotografia naturalistica non è necessario sostenere grandi spese per comprare un obiettivo professionale. Infatti sono disponibili molti obiettivi leggeri e ad alte prestazioni per la fotografia naturalistica, con obiettivi che si vanno ad aggiungere alla gamma di fotocamere compatte EOS M, all’AF avanzato, alle elevate capacità ISO del sistema EOS R mirrorless full frame e alle ultime fotocamere reflex digitali EOS.

Ho bisogno di un teleobiettivo per la fotografia naturalistica?
Non sempre. A volte è possibile utilizzare un obiettivo grandangolare, in genere definito come un obiettivo con una lunghezza focale di 35 mm o inferiore, per scattare foto di animali selvatici nel loro habitat, ma per farlo è necessario avvicinarsi.
Per ottenere fotografie naturalistiche con fotogramma pieno, di solito è necessario un obiettivo appartenente alla gamma dei teleobiettivi (lunghezza focale di 85 mm o superiore) o dei super teleobiettivi (300 mm o più).
Questi obiettivi catturano un campo visivo più stretto – solo una piccola parte della scena davanti a te – rendendo gli animali e gli uccelli distanti più grandi nell’immagine.

Dovrei utilizzare un obiettivo zoom o a focale fissa per la fotografia naturalistica?
I teleobiettivi zoom sono più versatili e consentono di modificare l’inquadratura della foto senza doverti spostare o interrompere l’attività per cambiare obiettivo.
Gli obiettivi a focale fissa offrono una sola lunghezza focale, ma generalmente sono più leggeri rispetto agli equivalenti zoom.
Sono inoltre disponibili in lunghezze focali più lunghe, rendendo più facile fotografare la fauna selvatica a cui non è possibile avvicinarsi fisicamente quando anche l’obiettivo zoom non ha abbastanza portata.

Quali sono le lunghezze focali migliori per gli animali selvatici e gli uccelli?
Gli uccelli sono in genere più piccoli e più difficili da raggiungere rispetto ad altri animali selvatici, quindi spesso è necessaria una lunghezza focale più lunga per fotografarli. Anche se è possibile scattare foto di un grande mammifero con fotogramma pieno usando un obiettivo da 300 mm o 400 mm, potrebbe essere necessario utilizzare un obiettivo da 500 mm, 600 mm o addirittura 800 mm per alcuni tipi di fotografia di uccelli.
Tuttavia, le dimensioni del sensore della fotocamera possono essere utili. I sensori APS-C all’interno delle fotocamere mirrorless EOS M e delle reflex digitali EOS APS-C sono più piccoli dei sensori full frame, quindi ritagliano l’immagine dall’obiettivo facendo in modo che il soggetto riempia una porzione più ampia dell’inquadratura. Il “fattore di ritaglio” è 1,6 volte, il che significa che, prendendo un obiettivo EF progettato per una fotocamera full frame e utilizzandolo su una fotocamera con un sensore APS-C, la portata dell’obiettivo aumenterà di un fattore pari a 1,6.
Ad esempio, un obiettivo EF da 400 mm su una fotocamera Canon EOS 250D fornisce una visualizzazione equivalente a un obiettivo da 640 mm (400 x 1,6) su una fotocamera full frame. Le altre caratteristiche dell’obiettivo rimangono le stesse, ma i sensori più grandi tendono ad avere una profondità di campo più stretta, creando una maggiore sfocatura dello sfondo.
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