Annunci

Ottica reflex su Leica a telemetro

“L’angolo del fai da te” di Giuseppe Cacocciola

 

Che sia una valvola di sfogo per rilassarsi oppure un vero e proprio hobby non importa: il fai da te quando riesce è bello!

 

Come modificare e adattare una ottica per reflex su corpo Leica a telemetro.

 

 

L’obbiettivo utilizzato per questo modifica è un  Nikon AF 50/1.4 che ha le seguenti caratteristiche:

  • Lunghezza focale 50 mm
  • Apertura massima f/1.4
  • Apertura minima f/16
  • Schema ottico 7 elementi in 6 gruppi
  • Angolo di campo 46° [31°30′ con fotocamere digitali Nikon (in formato DX Nikon)]
  • Distanza minima di messa a fuoco 0,45 m
  • Massimo rapporto di riproduzione 1/6,8
  • Numero di lamelle del diaframma 7
  • Dimensione attacco filtro 52 mm

Per l’innesto, è stato utilizzato un anello adattatore Nikon / Leica M, reperibile facilmente sul mercato on line (simile a quello in fotografia).

 

 

La modifica consiste nel togliere il micro circuito dell’obiettivo, rimuovere la plastica di supporto e inserire un tubo (si preferisce un tubo di plastica anziché di metallo per evitare eventuali graffi sulla lente posteriore) da inserire esternamente al barilotto metallico della lente posteriore.

Il tubo utilizzato per questa modifica, il cui diametro è molto simile a quello del barilotto, è un tappo a vite di un flacone di shampoo.

 

 

Seguiamo passo passo la procedura descritta aiutandoci con alcune fotografie

Attenzione questa modifica è reversibile, pertanto gli elementi assemblati possono essere riportati alla loro singola identità fisica e funzionale.

Passo: 1
Rimuovere attentamente la base del tappo in modo di ottenere u un cilindro cavo.

 

Rimuovere attentamente la base del tappo in modo di ottenere u un cilindro cavo.

 

Passo: 2

Infilare il cilindro di plastica all’esterno del barilotto della lente posteriore.

 

Infilare il cilindro di plastica all’esterno del barilotto della lente posteriore.

 

Passo: 3

Riavvitare l’attacco a baionetta.

 

Riavvitare l’attacco a baionetta.

 

Passo: 4

Collegare l’ottica con l’adattatore Nikon /Leica M

 

 

Passo: 5

Innestare l’ottica con l’adattatore al corpo macchina.

 

Innestare l’ottica con l’adattatore al corpo macchina.

 

Passo: 6

Verifica del tiraggio tra il bocchettone delle ottiche ed il sensore, con l’uso del live View ed il Focus Peaking.

 

Verifica del tiraggio tra il bocchettone delle ottiche ed il sensore, con l’uso del live View ed il Focus Peaking.

 

Eventuali micro correzioni di front back focus si possono effettuare manualmente, spostando in avanti o dietro il cilindro di plastica che è stato precedentemente introdotto, fino al raggiungimento della ottimale messa a fuoco (contemporaneamente il telemetro deve collimare perfettamente quando il soggetto ritratto è evidenziato dal focus peaking ) .

Passo: 7

A raggiungimento della massima nitidezza, e dunque della taratura ottimale, svitare nuovamente la flangia di attacco dell’ottica e fissare bene con del nastro adesivo le due superfici (plastica/ metallo).

 

 

La messa a fuoco avverrà ad una distanza minima stimata tra i 70-75 cm.

Foto ottenute con messa a fuoco tramite stima a telemetro:

 

Leica M (240) Nikon 50/1.4 f 1.4 mano libera

 

Leica M (240) Nikon 50/1.4 f 1.4 mano libera

 

foto 01 iso 640 1/2000s f 1.4

foto 02 iso 640 1/500s f 2.8

foto 03 iso 640 1/180s f 5.6

foto 04 iso 640 1/90s f 8

 

Sperando di essere stato abbastanza esaustivo, ringrazio per l’attenzione .

Giuseppe Cacocciola

Annunci

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

One Comment

  1. LUCA BORATTO

    Buongiorno Giuseppe,
    ho letto con un certo interesse il tuo articolo ma oggettivamente mi sfugge qualcosa…
    Anche io amo adattare ottiche di vario tipo su moderni corpi macchina digitali e prevalentemente utilizzo allo scopo, una Sony A7 con vari adattatori.
    Il corpo “sottile” della A7 mi consente, grazie ad un tiraggio corto, di utilizzare sulla stessa anche ottiche nate per fotocamere a telemetro (Leica M, Carl Zeiss-M, Voigtländer e varie sovietiche)
    Saltuariamente ho utilizzato anche una Leica 240 di mio fratello, dotata di mirino elettronico, con ottiche Leica-R e Canon FD, oltre ad uno zoom Angenieux.
    Tralascio le varie esperienze con corpi Canon EOS digitali (sia APS-C che FF) perché quasi “scontate” (a parte qualche ottica Leica R, l’Elmarit 24 ad esempio, l’Enna München Lithagon 24 e lo Zeiss Jena Biotar 58/2, che ho dovuto modificare perchè toccavano lo specchio delle FF, ovvero EOS 1 Ds, EOS 5D e 5D Mark II, 6D).
    Premesso tutto questo, la mia domanda è quasi banale: che motivo hai di smontare un’ottica Nikkor, levare dei pezzi per inserire un tappo di un flacone di shampoo (per di più bianco!) nel retro del barilotto e rimontare il tutto?? Non basta avere un innesto adattatore Leica M per ottiche Nikkor, collimare i punti di riferimento della baionetta, innestare l’obiettivo e andare a spasso a scattare?
    Mi sono perso qualcosa?
    Grazie per la tua attenzione e per quanto vorrai farmi sapere in merito.
    Un caro saluto

    Luca

Lascia un commento

error: Contenuto protetto. ©NOCSensei