“Una fotografia” con Claudio Rocchi

© Roberto Besana

 

Basta guardare un momento una fotografia ed eccolo lì, stampato su carta, un pezzo di vita che molti presenti scorrendo han costretto a chiamarsi passato, ed ho sempre pensato che lo spazio ai ricordi si dovrebbe negare, perché solo al presente la vita raccoglie il suo senso reale, che è fatto di gesti, che è fatto di volti, di storie, di luoghi ma anche di umori e, presenza costante, persino rumori. Giusto come il passato che è un presente che è andato.

Claudio Rocchi

Tratta dalla canzone “Una fotografia ” dell’album “A fuoco” del 1977

 

Ho avuto il privilegio di frequentare Claudio ai tempi dell’università.

Maurizio Galli ne scrive: Per quanti, speriamo davvero pochi, non lo conoscessero Claudio Rocchi è stato (08/01/1951 – 18/06/2013) un artista poliedrico: cantautore, bassista e conduttore radiofonico.

Fu uno dei protagonisti italiani del rock psichedelico e progressivo italiano e venne definito “[…] il più originale dei cantautori italiani e il più intransigente verso le sue convinzioni musicali […]” (Franco Brizi, Volo magico. Storia illustrata del Prog Italiano, Arcana Editrice) e “[…] un artista intelligente e originale, un caso raro in Italia, un instancabile “agitatore culturale” figlio in tutto e per tutto degli anni Settanta, dei quali è stato grande protagonista […]” (Media-Trek).

Inizia giovanissimo la sua carriera musicale dapprima in alcuni gruppi beat e poi come bassista negli Stormy Six (1969, Le idee di oggi per la musica di domani).

In seguito sceglie la carriera solista, scelta dettata tra l’altro dalla grande voglia di sperimentare, pubblicando quelli che sono i due dischi che segnalo per un eventuale approfondimento: l’acustico Viaggio (1970) e Volo Magico n.1 (1971), quest’ultimo considerato a ragione uno dei dischi fondamentali della discografia italiana.

 

 

Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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