© Roberto Besana

 

Mi fermo su un confine immaginario e osservo il luogo che ho innanzi. Sembra mite, sereno, magari incruento ma è un mondo che sento non mi appartiene. La curiosità mi aveva spinto a iniziare un viaggio verso l’uscita dalle tenebre. Camminavo a passo lento e nel percorrere la via riflettevo se continuare su questo sentiero che a poco a poco prendeva luce e calore. Andare avanti provocava dolore ai miei occhi, da secoli abituati all’oscurità.

Sono giunto alla soglia, alla frontiera tra il mio mondo e un universo che non conosco più. Ho timore nell’uscire allo scoperto, non so ora se la curiosità continuerà a prevalere sul timore della scoperta di qualcosa di ignoto, del nuovo, del futuro.

Non sono più così sicuro che riuscirò ad avanzare, a mettere un piede avanti all’altro per questi pochi metri che mi separano dal tepore del sole, per raggiungere una sensazione che provai in un tempo oramai troppo lontano e che sono certo mi farebbe male rivivere; no, non sono pronto a rivedere la superficialità di  vite inutili da vivere. E mi farebbe troppo male la gioia che si sprigiona dai giochi di spensierati giovani.

Oramai mi sono abituato all’aridità della mia esistenza e ho troppa paura della novità, di questa luce solare che mi potrebbe accecare. È meglio che io mi fermi qui, non sono ancora pronto a uscire allo scoperto. Devo fermarmi.

E scelgo di voltare le spalle e riprendere il mio cammino a ritroso, tornare alle tenebre dove da anni vivo e mi proteggono.

Dario Petucco

 

Dario Petucco è nato a Bassano del Grappa nel 1964 e vive vicino al mare a Castelnuovo
Magra. A sedici anni si arruola nella Marina Militare per girare il mondo; riesce nel suo
intento e nel 2018 lascia il servizio attivo per dedicarsi alle sue passioni. La sua attività
letteraria inizia componendo poesie, per poi essere ampliata con racconti e fiabe. Ha
ricevuto alcuni riconoscimenti in concorsi letterari e sue poesie e racconti sono presenti in
diverse antologie. Ha pubblicato i libri Il mio Iraq – Un marinaio a Baghdad, con prefazione
dello scrittore Marco Buticchi (Edizioni Cinque Terre, 2013); e-book Favole per ogni età
(StreetLib, 2016); 9.331 miglia (Porto Seguro Editore, 2021); Quando i sogni vincono
(Edizioni Dialoghi, 2025).

 

 

Roberto Besana
Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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