© Roberto Besana

 

Le parole sono gusci

ed ognuno ci trasporta

la sua storia, gioie e dolori

I ricordi e le speranze.

Le parole sono fiori,

tanto belle ma non durano

ed a volte poi non bastano,

ma pensa un mondo senza fiori!

Le parole son macigni

da scagliare per colpire

per abbattere muraglie

per distruggere prigioni.

Le parole non si mangiano

non risuscitano o salvano

e non cambiano le cose

non ricuciono gli amori.

Le parole sono angeli

nel silenzio ti soccorrono

nella cecità ti guidano

e ti tengono per mano

Le parole sono femmine

se succede che s’ingravidano

generano altre parole

e ancora parole, parole…

Le parole sono alberi:

verdi ponti d’energia che uniscono la terra

al cielo.

 

Immaginate di entrare in una stanza. Non c’è nessuno, ma alle pareti ci sono una serie di quadri, che raccontano storie, rappresentano emozioni, illustrano riflessioni. Le quattro pareti si chiamano, non a caso, Abbracci, Tempo, Alberi & C., Libertà. Percorrendole e leggendole, la solitudine appare non più nemica, ma occasione per conoscersi e per capire il mondo, imparando a interagire con empatia e saggezza, ribellandosi una volta per tutte alla solitudine brutta, quella che ci assale anche in mezzo agli altri, quando non riusciamo a stabilire relazioni autentiche con gli esseri umani e con il pianeta dove viviamo

La solitudine bella è quella in cui puoi scegliere quando, come e con chi stare, e cosa fare insieme, cosa creare, come cambiare in meglio un pezzo anche piccolissimo di mondo.

 

Lilly Cacace

 

Tratto dal prossimo libro “Ballata delle solitudini belle”

 

 

 

 

Roberto Besana
Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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