© Roberto Besana
Ho sempre ammirato
l’ostinazione immobile,
il suo quieto restare.
Ma io credo che, di notte,
si stacchi da terra
per camminare, piano,
protetto dal buio.
Senza spingersi troppo lontano,
per non perderci di vista.
Pochissima strada,
una passeggiata solitaria
per liberare le zolle,
distendere la corteccia,
sciogliere i nodi delle radici
e infine tornare, all’alba,
dove l’abbiamo lasciato,
riagganciarsi, muto,
per garantirci pace.
Ogni albero sceglie
chi accudire e rimane
fedele per tutta la vita.
Giornalista professionista, laureata in Lettere moderne, con un master in Sceneggiatura all’Università degli studi di Padova. Scrivo di cultura e temi sociali su “Il Bo Live”. Nel 2018 è uscita la sua prima raccolta poetica “Abbiamo parlato di fortuna” (Interno Poesia), alcune mie poesie sono contenute nel libro “L’albero” di Roberto Besana e Pietro Greco (Töpffer).











