“L’acciuga” con Silvana Puschietta

© Roberto Besana

 

Viaggiava libera l’acciuga

nelle acque del tuo mare

in banco con tante sorelle

libere e luccicanti argentee

illuminavano la coltre marina

Aspettavi il passaggio di Giugno

per invasarle e metterle sotto sale

crudeltà d’usanza tramandata

era tua nonna, era tua mamma

erano le donne di casa allora

Affaticato e solo arrivi al mercato

il pescatore senza accento nostrano

ti porge il pacchetto pieno di acciughe

un odore di salmastro ti rinvigorisce

tutto è cambiato, pensi, anche le voci

Non sono più quelle di quando bambino

rincorrevi felice i granchi sugli scogli

ti tuffavi dalla punta dove era più profondo

ti sedevi sui gradini della tua casa

studiando inglese e leggendo fumetti

Non sono più quelle di quando ragazzo

sognavi di salire sulle grandi navi

della città vicina che apriva ai vari

verso metropoli d’oltreoceano

mete di viaggi lussuosi e fantastici

E fu la grande avventura: la tua vita

Ora sei solo, il tuo passo è stanco

Porti con te il pacchetto d’acciughe

per invasarle e metterle sotto sale

nessuno aspetta il tuo rientro

sorridi al pensiero del passato

amico fedele del tuo presente

 

 

Testo di Silvana Puschietta – Fotografia di Roberto Besana

Il testo è un’anteprima tratto dalla raccolta di poesie ” IL BUIO SI FA LUCE ” di prossima pubblicazione

Silvana Puschietta è nata a Sanremo.

Ha vissuto in Valle d’Aosta e poi a Torino diplomandosi qui al Liceo Linguistico. Da anni vive a Milano, dove ha lavorato nel campo del Marketing Industriale presso Aziende Multinazionali.

Le sue passioni: lettura, musica jazz, arte contemporanea. grande lettrice da sempre.

Nel tempo ha scoperto d’avere una buona potenzialità narrativa e poetica, scrivendo e pubblicando ha raccolto consensi di critica e di pubblico. Silvana Puschietta ha una capacità introspettiva notevole, una innata predisposizione all’osservazione del mondo circostante ed ai comportamenti dei suoi personaggi.

I suoi temi prediletti si sviluppano nell’ambito delle relazioni di coppia, tra emozioni e sentimenti, l’amore nelle sue più variegate espressioni.

Le sue intuizioni scavano nel profondo dell’animo, ciascuno trova nelle sue opere un frammento della propria esistenza, un pezzetto di quella solitudine che alterna momenti di gioia a profonda tristezza.

Il suo lavoro letterario si è sviluppato su più fronti, ha pubblicato poesie e racconti, ha partecipato a manifestazioni culturali, ha attivamente contribuito allo sviluppo della cultura letteraria in questi anni.

 

 

 

 

Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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