“LA STRADA SILENZIOSA” con Joanna Delalande e Oscar Luparia

© Roberto Besana

 

Ultimo giorno di marzo.

C’è questa ricerca della quiete e della vita in armonia con i sogni e la realtà… C’è questo perenne desiderio di percorrere il cammino insieme, mano nella mano… C’è questo bisogno profondo di guardarci in silenzio per avere cognizione di tutto…

La natura all’inizio della primavera è simbolica, ancora un po’ malinconica dopo il grigiore invernale, ma i boccioli che cominciano ad aprirsi e i fiori che si risvegliano con i primi raggi di sole promettono speranza e rinascita. Le parole non sono necessarie di fronte a questo paesaggio, le radici sono forti e sicure. E i sogni…  i sogni arriveranno da soli, trasportati dal vento primaverile…

 

in mezzo al prato

le nostre ombre ricamate

con margherite

 

 

uno haibun[1] di Joanna Delalande e Oscar Luparia – Fotografia di Roberto Besana  

 

 

[1] Lo haibun è una combinazione di un testo in prosa con poesie in forma di haiku o di senryū. A sua volta, lo haiku è un genere letterario affermatosi in Giappone a partire dal XVII secolo, focalizzato su immagini del mondo naturale. Gli haiku tradizionali sono formati da soli tre versi che contengono 17 on (unità fonetiche assimilabili alle nostre sillabe) con schema 5-7-5, insieme a un kigo o riferimento stagionale. Il senryū è un’altra forma di poesia breve giapponese, con una costruzione simile a quella dello haiku, ma si differenzia da quest’ultimo sia per i temi (le vicende umane) sia per l’assenza del kigo.

Il testo in prosa di questo haibun è stato scritto da Joanna Delalande, mentre Oscar Luparia è l’autore della poesia breve.

 

 

 

 

Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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