“Illuminazione” con Joanna Delalande

© Roberto Besana

 

Con la sua luce dolce e i caldi colori, arriva l’autunno. Cammino lungo sentieri di alberi dorati, l’odore della terra è così penetrante, le foglie morte frusciano sotto i miei piedi. Il loro suono mi fa riflettere sulla fugacità di ogni stagione, come una clessidra dell’esistenza… Vado assaporando questa malinconia che lenisce le incrinature e i contorni taglienti della vita.

Improvvisamente, il saltellare di un allegro scoiattolo richiama la mia attenzione. Sorrido… sta cercando di fare scorta di ghiande e faggiole per l’inverno. E io comincio a pensare che dovrei seguire il suo esempio.

 

bacche di sorbo

metto nello zaino

con un raggio di sole

 

 

haibun*  di Joanna Delalande e di Oscar Luparia,  fotografia di Roberto Besana 

Il testo in prosa di questo haibun è stato scritto da Joanna Delalande, mentre Oscar Luparia è l’autore della poesia breve e della traduzione in italiano.

 

 

Joanna Delalande è nata in Polonia e vive a Parigi, tra due culture. È appassionata di letteratura, musica, fotografia, pittura e passeggiate nella natura. Scrive soprattutto testi in prosa, ma anche haiku e senryū, alcuni dei quali sono stati pubblicati da riviste online in lingua inglese. I suoi scritti e lavori fotografici sono condivisi nel suo sito web https://mesfleurs.wixsite.com/lfdj.

Lo haibun * è una combinazione di un testo in prosa con poesie in forma di haiku o di senryū. A sua volta, lo haiku è un genere letterario affermatosi in Giappone a partire dal XVII secolo, focalizzato su immagini del mondo naturale. Gli haiku tradizionali sono formati da soli tre versi che contengono 17 on (unità fonetiche assimilabili alle nostre sillabe) con schema 5-7-5, insieme a un kigo o riferimento stagionale. Il senryū è un’altra forma di poesia breve giapponese, con una costruzione simile a quella dello haiku, ma si differenzia da quest’ultimo sia per i temi (le vicende umane) sia per l’assenza del kigo.

 

 

 

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Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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