© Roberto Besana
Breve la vita
procede con dolcezza
Soavemente
Chiunque abbia avuto occasione di specchiarsi nello sguardo liquido e dolcissimo di un vitellino sa che non può fare a meno di dimenticarlo; perché, pur essendo sempre e comunque fonte di meraviglia vedere la propria immagine riflessa negli occhi di un animale di qualsiasi specie, domestica e non, nel caso dei bovini l’immensa e lucida pupilla scura emana un’aura di pace e di serenità, di fiducia e di pazienza, che non mi è capitato di cogliere in nessun altro animale che io abbia mai incontrato.
Eppure gli esseri umani regolarmente tradiscono la dolcezza dell’animo bovino, perché da secoli questi animali sono destinati ad essere cibo per la nostra specie.
La macellazione però non giunge quasi mai al termine del ciclo biologico degli animali, bensì avviene a metà della loro vita, o addirittura in giovanissima età, per pure questioni di economia di mercato.
Il vitellino che in questa splendida fotografia riposa felice e ignaro accanto ai suoi simili nel prato ha sicuramente una libertà maggiore rispetto ai suoi sventurati fratelli che vivono in un allevamento intensivo, però non sfuggirà comunque al suo triste destino, e forse si sta godendo senza saperlo gli ultimi raggi di sole della sua breve vita.
Nutrirsi di carne animale fa parte della tradizione millenaria della specie umana; ma il preoccupante aumento esponenziale della popolazione mondiale, unito alla crescente coscienza che la vita di tutte le specie animali del pianeta merita rispetto, sta mettendo sempre più in crisi l’attuale sistema nutrizionale, che andrebbe sostituito prima possibile con un’alimentazione vegetariana pura o parzialmente integrata con una dieta proteica basata non più sull’uccisione di animali vivi, bensì sull’utilizzo su vasta scala di quella che gli scienziati chiamano “carne coltivata”.
Donatella Sarchini
Fotografa, pittrice e scrittrice, sono nata a Milano nel 1956.
Con l’avvento della fotografia digitale mi si è aperto un nuovo orizzonte, e attualmente utilizzo le mie fotografie per creare quadri mediante elaborazioni grafiche di vario genere..
Scrivo anche racconti e testi poetici, molti dei quali sono pubblicati su antologie, e cerco sempre di scattare immagini da cui possa prendere avvio la narrazione di una storia.










