“Etica della natura” con Pietro Greco

© Roberto Besana

L’uomo è, da molti millenni, un attore ecologico globale, capace di interferire nei grandi cicli biogeochimici del pianeta. Negli ultimi decenni, tuttavia, il rapporto tra uomo e natura è cambiato, in almeno due diverse dimensioni. L’impronta umana sull’ambiente è diventata dominante, tale da poter definire la nostra era geologica “antropocene”: età segnata dall’uomo. Nel medesimo tempo l’uomo ha acquisito una “coscienza enorme”: non solo è, ma sa di essere un attore ecologico globale.

La “coscienza enorme” nell’era dell’antropocene sta determina do un nuova visione etica della natura. Da un lato, dopo Darwin, sappiamo di essere “parte della natura”: una componente come altre del mondo naturale. Ma il fatto di esserne consapevoli ci riempie di nuove responsabilità. Di qui la necessità di definire un’etica della natura. Gli approcci sono i più diversi: da un’etica utilitaristica e un’etica della responsabilità a un’etica solidaristica. L’obiettivo è comune: definire il migliore equilibrio possibile tra ambiente terrestre (e non) e sviluppo umano.

Pietro Greco 

Pietro Greco, comunicatore di scienza e cultura, ma soprattutto grande amico di molti di noi.  A suo ricordo, un pensiero che racchiude il lascito che mi ha fatto

  • La realtà , molti modi di guardarla; quello che Pietro ha sempre fatto nella sua attività di comunicatore e scrittore: mai fermarsi alla prima impressione di quanto abbiamo sotto gli occhi ma approfondire, studiare, analizzare, spacchettare i contenuti, cercare quanto ci dicono per poi ritornare a guardare il tutto con maggiore conoscenza e consapevolezza.

 

 

 

 

Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022

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