Homer & Photography (Strikes again)

Sì, proprio lui,  di nuovo lui, Homer Simpson.

Alcuni anni or sono è entrato clandestinamente a casa nostra, nascosto in un uovo di Pasqua. Si è subito sentito in famiglia, accettato nelle sue piccole manie e stranezze. Ha preso residenza su un piano in sala, vicino a una abat-jour e una Vitoret DR Voigtländer con la quale, spinto dalla sua innata curiosità, ha preso subito confidenza. Ben presto si è intrippato di fotografia, ne abbiamo spesso parlato insieme, già si sta facendo opinioni personali. Penso che sia un poco come tutti noi, adulti sempre un poco bambini, a volte pasticcioni, impulsivi, curiosi di conoscere e sperimentare.

È affascinato dalla storia della fotografia, dall’analogico, però anche attratto da ogni nuova diavoleria digitale. A volte parte in quarta per inseguire idee o progetti che gli sembrano illuminanti, forieri di successo. Dopo poco si smonta, arriva a con concludere che non sa cosa fotografare, forse vorrebbe cambiare fotocamera per ritrovare l’entusiasmo. Tuttavia non  sa stare zitto, ha le sue opinioni vuole esternarle. Altre volte ha fortissimi dubbi, talvolta è ingenuo, altre volte assai acuto, sa che la Fotografia è così, piena di ambiguità e incongruenze, allora chiede consigli.

 

Progetti e realizzazioni nell’era del primo lockdown

Acc. sono senza assignement, se esco di casa per un bellissimo progetto su strade e piazze deserte mi multano!   Mi dedico alla culinaria… mitico come scorre veloce il tempo, si sperimentano ogni giorno nuove ricette, nuovi suoni. “Knödel!”… ecco per dirlo fate così: chiudete la bocca a culo di gallina. Inspirate, espirate lentamente, un poco gutturale, la K va  molto dura, tipo sputo trattenuto. La “O” con la dieresi si pronuncia un misto tra “E” e “O” , ma leggermente tendente alla “O”, la seconda “E” dopo la “D” si deve appena accennare, la “L” va un poco prolungata premendo la lingua sul palato: “Knoo(e)d(e)ll!”

 

 

Un  nuovo acquisto

Ragazzi, quando ho comprato la macchinetta il negoziante m’ha detto che fotografare è semplice, che la macchinetta fa tutto da sé ed escono foto belle. L’ho comprata subito!!! Tornato a casa ho trovato nella scatola un cd-rom… l’ho fatto stampare, m’è venuto un “libretto” di istruzioni  di 250 pagine che tengo sul comodino… Ho letto da qualche parte  che ci vuole lo studium, ok, ho studiato. Poi ci vuole anche un punctum, ma non è come scrivere, se lo metto dove voglio non va bene.

Un grande fotografo ha detto: “Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore…” Ma come si fa, la pancia mi ostacola… vabbè qualcun altro dice che bisogna fotografare di pancia. Che confusione, m’è venuta una testa grande così!

 

 

Spammare abbestia  rovina i File?

Ho imparato a mettere il nome e il Ph alle photo, così non me le rubano!!!… ma non è che se le posto da per tutto il file jpeg poi si consuma? Voi su quante pagine FB le postate? Nessun problema? Vi si rovinano?

 

 

Il banco questo sconosciuto

Ragazzi in un mercatino ho trovato un favoloso banco, di quelli antichi fatti in legno… sono indeciso sull’acquisto, da un lato fa una scena pazzesca, è veramente MITICO!

Dall’altro mi pare ingombrante… non è che si fa prima con una digitale?

 

 

Fotografia ed etica

Il fotografo deve essere onesto? Se voglio postare in un gruppo di Nikonisti devo scattare con una Nikon, se voglio farlo su un gruppo Canon, devo avere una Canon, se mi viene l’uzzolo di postare in un gruppo di Leicisti, o Leicomani, mi devo comprare una Leica, se voglio apparire in un gruppo Fuji, tocca che mi compero pure la Fuji… MA TUTTO CIÒ MI COSTA UNA BARCA DI SOLDI!!!

Mumblumumble, m’è venuta un idea… ma non è che posso far finta… secondo voi se ne accorgerebbero?

 

 

La fotografia e il sesso degli angeli

Ieri sera da Boe c’è stato un convegno su “fotografia e sesso degli angeli”, eravamo con le mascherine e distanziati, Duff a fiumi, vabbè non ci ho capito molto, quello che mi ricordo è che di angeli non ne ho visti!

 

 

Webinar di storia della fotografia , condotto da un famoso  guru

Il guru: “Oggi vi parlerò di Mario Giacomelli”…

… “MARIO GIACOMELLI, I PRETINI!!!!!!!”

…immediate  le prime reazioni…

Una insospettabile e procace milf si spoglia nuda. L’amministratore del webinar interviene prontamente.

Una giovane critica d’arte cade in delirio e parla di buddismo. Il clima si surriscalda, qualche svenimento in platea. Scrosciano a migliaia like e cuoricini, cori, bandiere. Qualcuno azzarda a dire che l’avrebbe preferita a colori.

Un altro, a sproposito,incensa Ghirri. Viene webbicamente ingiuriato e pestato, abbandona il gruppo… ok sarà stato uno dei soliti leoni da tastiera, bene così.

“Huei ragazzi, e pensare che il guru non ha ancora detto nulla!”

 

 

Lezione di fotografia aggratis su FB

Segnatevi le prime due regole:

  1. La fotografia è una deformazione della realtà.
  2. Annegare fotograficamente “in un bicchiere d’acqua” è possibile ma difficile, ci vuole buona volontà.

 

 

Impara l’arte e mettila da parte

Beh ci dovrebbe essere nascosta da una qualche parte lontana una montagna di arte: ho girato e girato ma non riesco a trovarla!

 

 

Il telemetro

Ehm ragazzi  che dire? lo chiamano telemetro… non si vede la tele, non si vede nemmeno il metro e, diciamocelo, guardando dentro il mirino non si vede un cavolo… vabbè lo usavano quelli che facevano contorsionismi mettendo sulla stessa linea di mira testa, occhio e cuore, ma erano grandi fotografi di circa un secolo fa!

 

 

La fotografia, la tecnica, il messaggio

L’ho letto e riletto, ma di messaggi non c’è scritto nulla… attendo con fiducia il prossimo firmware!

 

 

Il sogno di Homer

“Che figata! Ho sognato d’essere fotografo… 3000 followers, vita in finestra su FB, w/s di gnocca, leader di viaggi fotografici ai campi di sterminio, onlus, matrimoni, conferenze sull’eticità della fotografia, piogge di like, mangiate, bevute, concorsi vinti, holahola… che vita!”

Relax, tranquillo Homer, era un sogno, solo un sogno.

 

 

Né più né meno

Hei ragazzi, mi sento in colpa, se mi chiedessero: “ma tu un reportage sul lockdown lo hai fatto?” ecco mi sentirei in forte imbarazzo.

Nel bene o forse nel male, la mia vita scorre, più o meno come prima, tra piccole fisse ed inveterate abitudini, perché una Duff è sempre una Duff!

 

 

Il Percorso artistico

Che dire? s’è allontanato dal gruppo, diceva che voleva seguire un “Percorso Artistico” … sta calando la notte, secondo me s’è perso!

 

 

Che mondaccio la fotografia

I fotografi vendono pentole. Critici, guru e quant’altri gli forniscono i coperchi.  Gli appassionati fotoamatori assistono, applaudono e mettono like.

 

 

Qualsiasi cosa per strada è STREET!

L’ho appena scoperto, che dire? Mitico!!!

…ci metto anche un titolo: “Walkin’ my cat named dog

 

 

 

Giorgio Rossi.

Semplicemente Fotografare.

 

 

 

 

 

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