Shinsekai significa “Nuovo Mondo”, ed è un quartiere di Osaka, in Giappone, sviluppatosi prima della Seconda Guerra Mondiale e, completamente distrutto dai bombardamenti alleati per la presenza di diverse industrie belliche, è stato ricostruito alla fine degli anni Cinquanta. É oggi famoso per una sua atmosfera nostalgica e retrò.

Originariamente l’area fu sviluppata nel 1912 con canoni occidentali: la parte meridionale modellata su Parigi, e quella settentrionale sulla base di Coney Island NYC. Il fulcro di Shinsekai è la Torre Tsutenkaku: originariamente costruita nel 1912 e ispirata alla Torre Eiffel, è stata ricostruita nel 1956. Alta 103 metri, la torre è un simbolo di Osaka e offre un buon panorama sulla città.

 

 

Il quartiere è affollato fin dal mattino: è ben rinomato per i suoi ristoranti kushikatsu (o kushiage), che servono spiedini di carne, frutti di mare e verdure, il tutto abbondantemente fritto. Janjan Yokocho Alley è la vivace strada principale, tempestata da piccoli ristoranti, bar e negozi: prende il nome dal suono “janjan” degli strumenti musicali tradizionali suonati nei teatri che un tempo sorgevano nella zona.

Una sorta di puffo in bronzo, Billiken, è il protettore del quartiere. Conosciuto come il “Dio delle cose come dovrebbero essere”, Billiken è una bambola portafortuna diventata un simbolo popolare della zona. Una statua di Billiken si trova nella Torre Tsutenkaku e si ritiene che toccare la pianta dei suoi piedi allontani qualsiasi sfiga, anche planetaria. La sua immagine è in migliaia di posti, praticamente ovunque ti guardi intorno.

In passato, Shinsekai aveva una reputazione piuttosto negativa per la criminalità e lo stato di abbandono, ma negli ultimi anni, gli sforzi per ringiovanire la zona e la sua storia hanno attratto sia turisti che gente del posto, rendendola ancora una volta un luogo vivibile, popolare e vivace. Comunque  si possono ancora trovare decine di “spa” che forniscono “servizi personalizzati” ai loro clienti.

A che punto del mio giro sono? Riparto da Osaka domani, e vado ad Hakone, più precisamente a Gora, a bermi un eccellente sakè mentre mi guarderò il Monte Fuji: stay tuned.

 

 

 

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