Ieri sera ho cenato in uno dei quartieri di Singapore che amo maggiormente, andandomene poi in giro a digerire la decina di yakitori innaffiati con due buone birre, mentre tenevo per mano la Signora Tedesca a Telemetro.

Kampong Glam, situato nel cuore di Singapore, è un quartiere vivace ricco di storia, cultura e fascino. Il suo nome deriva dalla parola malese “kampong”, che significa villaggio, e “glam”, che si riferisce all’albero gelam, un tempo abbondante nella zona. Kampong Glam si è evoluto da un umile villaggio di pescatori a un vivace centro culturale, attirando sia gente del posto che turisti con il suo eclettico mix di tradizione e modernità.

Nel cuore di Kampong Glam si trova l’iconica Moschea del Sultano, un magnifico gioiello architettonico che funge da punto focale del quartiere. Costruita nel 1824, le cupole dorate e gli intricati dettagli della moschea testimoniano la ricca eredità islamica di Singapore. La sua atmosfera serena attira fedeli e visitatori in cerca di conforto e illuminazione spirituale, e turisti peripatetici in caccia di selfie da Instagram-mare.

Vagando per le stradine di Kampong Glam, si incontra un caleidoscopio di immagini, suoni e odori. Arab Street, l’arteria principale del quartiere, è uno scrigno di negozi colorati adornati con facciate elaborate e motivi intricati. Qui, le attività commerciali tradizionali si affiancano a caffè trendy, boutique e gallerie d’arte, creando un’accattivante contrasto tra vecchio e nuovo.

Il profumo delle spezie riempie l’aria mentre si vaga per le affollate stradine del quartiere arabo. I negozi che vendono tessuti, tappeti e abiti tradizionali invitano i visitatori a esplorare i loro prodotti. Dai sari tessuti a mano ai tappeti persiani dal design intricato, Kampong Glam offre una festa sensoriale per chi ha un occhio per la bellezza della vita.

 

 

I foodies qui si rallegrano del variegato panorama culinario di Kampong Glam, dove convergono sapori tradizionali malesi, mediorientali e internazionali. Dai gustosi spiedini satay ai fragranti biryani e alla decadente baklava, i ristoranti del quartiere soddisfano ogni palato e preferenza. I visitatori possono assaporare l’autentica cucina malese al ristorante Zam Zam, famoso per il suo murtabak, o assaggiare le delizie mediorientali al Cafe Le Caire, un luogo accogliente noto per i suoi shisha e kebab.

io preferisco il Cafè Om (con un chiaro riferimento alla trascendenza meditativa delle loro insalate, quando cazzo decidono di servirtele 45’ dopo che le hai ordinate), e gli spiedini di Sa Tae Bak, uno yakitori che riesce a ricordarmi il vero sapore del Giappone, trapiantato in un posto affollato e incasinato come fossimo in una buona pizzeria di Napoli.

Oltre alle sue delizie culinarie, Kampong Glam è un centro di espressione artistica e scambio culturale. I muri del quartiere fungono da tele per la vivace arte di strada, mettendo in mostra i talenti creativi di artisti locali e internazionali. I visitatori possono immergersi nella scena artistica locale presso gallerie come Artistry e DECK, dove mostre, workshop e spettacoli celebrano il variegato tessuto culturale di Singapore.

Il significato culturale di Kampong Glam si estende oltre le sue strade vivaci e i suoi monumenti. Il quartiere ospita numerosi percorsi storici e musei che offrono informazioni sul suo passato storico. Il Malay Heritage Centre, ospitato all’interno della storica Istana Kampong Glam, espone manufatti, mostre e installazioni multimediali che tracciano l’evoluzione della cultura e dell’identità malese a Singapore.

 

Nonostante la sua trasformazione moderna, Kampong Glam rimane profondamente radicato nella tradizione e nello spirito comunitario. I residenti si riuniscono nei parchi e negli spazi comuni del quartiere per socializzare, celebrare feste e onorare usanze e rituali secolari. Dai tradizionali matrimoni malesi ai vivaci festival di strada come Hari Raya Aidilfitri e l’annuale open house della Moschea del Sultano, Kampong Glam pulsa di vita ed energia durante tutto l’anno.

Il patrimonio e lo spirito di inclusività. Mentre la città-stato continua ad evolversi e ad abbracciare il cambiamento, Kampong Glam rappresenta un ricordo senza tempo del ricco arazzo di culture, tradizioni e storie che modellano la sua identità. Che si tratti di esplorare i suoi monumenti storici, assaporare le sue delizie culinarie o immergersi nella sua vibrante scena artistica, Kampong Glam offre un’esperienza davvero coinvolgente e indimenticabile per i visitatori di tutto il mondo.

Fotografie? Leica M11Monochrom a Haji Lane dopo la pioggia, ieri sera.

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