1/10/1949 – BEIJING DIARIES 3

La nascita della Repubblica popolare cinese (RPC) fu annunciata ufficialmente il 1° ottobre 1949, segnando un momento cruciale nella storia della Cina e del mondo. Questo evento ha segnato il culmine di decenni di lotta politica, sconvolgimenti sociali e guerre rivoluzionarie, rimodellando lo stato cinese e il suo ruolo sulla scena globale.

L’annuncio è stato dato da Mao Zedong, leader del Partito Comunista Cinese (PCC), dalla tribuna della Porta di Tiananmen a Pechino. Questo momento fu il risultato della vittoria del PCC sulle forze nazionaliste del Kuomintang (KMT) nella guerra civile cinese, che imperversò a intermittenza dalla fine degli anni ’20 e si intensificò dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945. Il conflitto vide il PCC guadagnando gradualmente il controllo su vaste aree della campagna cinese, culminando con la cattura delle città chiave e, infine, di Pechino.

 

 

Alla proclamazione della RPC in quel giorno d’autunno hanno partecipato centinaia di migliaia di persone, radunate in piazza Tiananmen per assistere allo storico evento. Mao Zedong ha dichiarato: “Il popolo cinese si è alzato in piedi!” Questa affermazione ebbe una risonanza profonda, incapsulando il sentimento di liberazione dall’imperialismo, dal feudalesimo e dall’oppressione dei signori della guerra e dei regimi corrotti che avevano afflitto la Cina per gran parte della prima metà del XX secolo.

Questo annuncio rappresentò non solo una nuova era politica, ma anche l’inizio di profonde trasformazioni sociali ed economiche. Il PCC, sotto la guida di Mao, cercò di smantellare il vecchio ordine caratterizzato da latifondismo, dominazione straniera e sfruttamento capitalista. I primi anni della RPC videro riforme agrarie volte a ridistribuire la terra dai ricchi proprietari terrieri ai contadini poveri, sforzi per sradicare l’analfabetismo e campagne per migliorare la salute pubblica.

A livello internazionale, la nascita della Repubblica Popolare Cinese ha modificato significativamente le dinamiche geopolitiche. Nel contesto della Guerra Fredda, l’instaurazione di un governo comunista in Cina fu una grande vittoria per l’Unione Sovietica e una battuta d’arresto per gli Stati Uniti e i suoi alleati. Inizialmente, la RPC si allineò strettamente con l’Unione Sovietica, ricevendo sostegno economico e militare, anche se questa alleanza si sarebbe poi fratturata negli anni ’60 a causa di differenze ideologiche e politiche.

 

 

L’annuncio della RPC ha portato anche a cambiamenti significativi nelle relazioni estere della Cina. Il governo ha cercato di ottenere il riconoscimento internazionale e di stabilire legami diplomatici con altri paesi. Tuttavia, dovette affrontare una sostanziale resistenza, in particolare da parte delle nazioni occidentali, che continuarono a riconoscere il governo della Repubblica di Cina (ROC) a Taiwan come governo legittimo di tutta la Cina. Fu solo nel 1971 che la Repubblica Popolare Cinese ottenne un seggio nelle Nazioni Unite, in sostituzione della Repubblica Cinese.

A livello nazionale, l’annuncio ha segnato l’inizio di una serie di campagne e politiche radicali. Il Grande Balzo in avanti (1958-1962) mirava a industrializzare rapidamente il paese e a collettivizzare l’agricoltura, provocò un disastro economico e una carestia diffusa.

Lasciatemele ripetere: fu un disastro drammatico, denotato da coercizioni, terrore e violenze sistematiche nei confronti della popolazione. Fu la fame. Fu la Grande Carestia Chinese. Le statistiche ufficiali della RPC sanciscono un “incremento di 18 milioni di morti” come diretta conseguenza del piano economico, altre fonti decretano invece un numero di vittime tra i 23 e i 40 milioni di morti, per fame.

La seguente Rivoluzione Culturale (1966-1976), un altro periodo tumultuoso, cercò di rafforzare l’ideologia comunista eliminando i resti degli elementi capitalisti e tradizionali dalla società cinese: altra disgrazia per la popolazione.

 

 

In ogni caso, la nascita della RPC è stato un evento monumentale che ha avviato la Cina su un percorso di cambiamento significativo. Ha gettato le basi per la trasformazione del Paese in una grande potenza globale. Mentre i primi decenni della RPC furono segnati da considerevoli turbolenze e difficoltà, l’impatto a lungo termine di questo annuncio è evidente nella incredibile crescita economica della Cina e nel suo ruolo in evoluzione sulla scena mondiale odierna.

Scorsa settimana ero nel Museo Nazionale di Pechino, e visitando la sala espositiva dedicata alla Rivoluzione, tra tante altre interessanti opere d’arte, era esposta la fotografia dell’annuncio fatto da Mao nel 1949, insieme ad altri filmati originali. È stato interessante vedere quante persone si scattassero selfie, e condividessero sui social la propria presenza davanti a documenti così storici: la mia Signora Tedesca a Telemetro, Leica M11 Monochrom era lì con me….

 

 

 

 

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