Poco insistere

Insistere.

Dal latino sistere + in

Stare sopra, fermandosi.

Abbiamo già visto in questa rubrica che i droni “coprono” assai profittevolmente una quota d’altitudine ora troppo bassa ora troppo alta per altri dispositivi.

Qui siamo al poco insistere, stare sopra senza troppo elevarsi.

Di quanto utile sia nel ritrarre barche poco al di sopra delle possibilità fisiche umane, una delle due fotografie a corredo di questo brano costituisce ulteriore riprova.

Del resto, questa prassi si pone come efficace antidoto a quelle orribili riprese zenitali effettuate con un bastone da selfie, disgustosamente distorte.

Che in alcuni casi si sia trovato il modo d’elidere via software l’asta istessa non fa che aggiungere ignominia:
la mano del sorreggitore implausibilmente vaga.

Ma la ritrazione dronuale talora si rivela preziosa – a parità di contenuta elevazione – anche in prospettiva frontale.

Siamo approdati alla seconda immagine allegata a questo articolo, quella della risaia.

Non la si direbbe eseguita dalla fotocamera di un drone, eppure è proprio questa la caratteristica che fa la differenza con una brandizione terrestre: poco più sopra di quanto possibile ad un essere umano, esattamente dove l’occhio desiderava porsi, nell’economia generale del taglio.

Ecco così che il drone va al di là del sogno sotteso al mito d’Icaro: va dove serve, servendo mente e cuore.

 

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Claudio Trezzani

https://www.saatchiart.com/claudiotrezzani

 

 

 

 

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