Non solo quadro

Quadro.

Peccato che spesso non lo è.

Che non rispecchia una ratio di 1:1 tra i lati, intendo.

In pittura, in fotografia.

In pittura un quadro non è quasi mai quadrato; in fotografia sovente non lo è, salvo cultori del genere (non solo possessori di gloriose tedesche a pozzetto).

Eppure l’etimologia latina (quadrus, quatuor) suggerisce geometria.

Ma – lo sapete – è mobile anche la lingua, non solo la verdiana donna.

E così in nautica le vele “quadre” sono rettangolari e trapezioidali.

Al trapezio la fotografia non è ancora approdata, a qualsivoglia altra ratio – purché regolarmente scandita – invece sì.

E tutto per amor d’espressione.

Sì, d’espressione.

Una linguistica, narrativa espressione che soggioga la geometria quale ancella.

Rendendola funzionale al racconto, eccioè.

Ma anche non al racconto, accade.

Alla pesistica distribuzione, intendo.

Già, pesistica distribuzione.

Non è cosa da palestra.

Attiene all’astrazione.

Alla facoltà di realizzare un’opera in sé graficamente conchiusa senza preoccupazione del letterale contenuto.

Ma succede che entrambe le istanze – documentazione, astrazione – coesistano.

Così in Gianni Maffi, Luigi Franco Malizia.

Gianni si serve del 3 X 2.

No, non è una offerta di supermercato.

E’ l’aver fatto coincidere formato ed intenzione.

Contenuto ed interazione.

Disegno e racconto.

Notevole essere riuscito a serbare una composizione di efficace equilibrio all’interno di una azione non controllabile.

Sì, perché il barcaiolo va dove vuole lui, non è mica agli ordini di Gianni.

Eppure tutta quella roba in acqua ed in terra in sé rappresenta una mirabile orchestrazione dell’esistente, nel senso che Gianni non poteva spostare gru o pali, nondimeno ha saputo conferire un assai convincente equilibrio tra le parti.

Anche Luigi Franco mirabilmente orchestra l’esistente.

La sua cura linguistica del contenuto è ravvisabile dal formato cercato e trovato.

Un quadrotto tra l’ 1 : 1 ed il  5 : 4, Luigi Franco ha scelto.

Perché a Luigi Franco interessa sia il rigore che il vigore.

Sì, rigore e vigore.

Potenza concentrata e non scomposta.

Irradiata da quella gomma che ha per ombra un casco integrale preso a prestito dai Flintstones (sì, i cartoons ed il film).

Una rattenuta esplosione che si nutre di toni, oltre che di forme.

Ha dello scrigno intimità, pur non abdicando  a spiegato canto.

Ancora una volta, la polisemanticità della Fotografia.

Avevamo principiato con la polisemanticità di un lemma (“quadro”), ora siamo alla pari facoltà espressa dai fotografi, quando sono bravi.

Concepire più pensieri, e saperli esternare con robusta e lirica coesione.

 

All rights reserved

Claudio Trezzani

https://www.saatchiart.com/claudiotrezzani

 

 

 

 

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito web può essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in alcuna forma e con alcun mezzo, elettronico, meccanico o in fotocopia, in disco o in altro modo, compresi cinema, radio, televisione, senza autorizzazione scritta dell’Editore. Le riproduzioni per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milano. info@newoldcamera.it
All rights are reserved. No part of this web site may be reproduced, stored or transmitted in any form or by any means, electronic, mechanical or photocopy on disk or in any other way, including cinema, radio, television, without the written permission of the publisher. The reproductions for purposes of a professional or commercial use or for any use other than personal use can be made as a result of specific authorization issued by the New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milan, Italy. info@newoldcamera.it

©2023 NOC Sensei – New Old Camera Srl

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Alert: Contenuto protetto!