Il viaggio senza viaggio

Bernard Plossu ha molto viaggiato.

Ignoro sia stato o no anche a Delfi, davanti al tempio d’Apollo.

Se sì, una volta lì sarebbe subito tornato a casa.

Questo se durante il viaggio a bordo di un malandato treno diretto alla località ellenica avesse avuto sulle ginocchia un libro di Proust.

Perché sarebbe andata così: se di Marcel avesse letto la faccenda che viaggiare non è tanto scoprire nuove terre quanto guardare con occhi nuovi, le meningi avrebbero principiato  macinare.

Poi, giunto al tempio, gli avrebbero detto che una volta lì sul frontone campeggiava la scritta γνώθι σεαυτόν.

Che sta per: conosci te stesso.

E ci è tornato a casa, Bernard Plossu.

Od in una sala di caffè, non importa.

A contare è lo sguardo che perfora la letteralità.

Ancora i greci.

Sapete, della loro scultura antica si dice era paratattica quando le statue si stagliavano isolate, sintattica quando formavano un insieme plastico.

Ecco, la fotografia a corredo di questo brano è una immagine sintattica.

C’è collaborazione, se si individua l’indifferenza come simulata.

Sì, non è vero che alla sedia è indifferente la sorte del tavolo.

E che la tovaglia non corteggi il divano.

Fanno finta d’essere insensibili o rattenuti, loro.

L’occhio nuovo di Bernard ha colto gli atteggiamenti di ogni singolo oggetto.

Appunto, atteggiamenti.

La sedia che finge di guardare altrove.

La tovaglia che indugia prima d’esibirsi in un affondo.

Non avessero parlato gli oggetti, ci sono i toni.

Come un imitatore televisivo, copriamoci  gli occhi con le mani tra una interpretazione e l’altra.

Cosa vedete, ora?

Ah, che meraviglia!

Mai scala di grigi fu altrettanto seducente.

L’occhio annega in una lussuria sensoriale tra afferrabilità ed evanescenza.

Il pragmatico viaggiatore ha realizzato un’opera mirabilmente decadente.

Perché ha guardato dentro sè, prima.

 

All rights reserved

Claudio Trezzani

https://www.saatchiart.com/account/artworks/874534

 

 

 

 

Lascia un commento

error: Contenuto protetto. ©NOCSensei