Il cacciatore di bellezza

Il drone si fa strada – anzi, cielo – tra gabbiani, cormorani, piccioni, aironi, garzette, alla ricerca di meraviglie.
E lo fa da solo: gli ho applicato un sensore iniettato di sindrome di Stendhal, ma modificato.
Poiché la bellezza la ricerca, ma quando la trova non se ne lascia sopraffare.
Semplicemente, se ne intride.

Lascia un commento

error: Contenuto protetto. ©NOCSensei