Il cacciatore di bellezza

Il drone si fa strada – anzi, cielo – tra gabbiani, cormorani, piccioni, aironi, garzette, alla ricerca di meraviglie.
E lo fa da solo: gli ho applicato un sensore iniettato di sindrome di Stendhal, ma modificato.
Poiché la bellezza la ricerca, ma quando la trova non se ne lascia sopraffare.
Semplicemente, se ne intride.

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