I Gradi della Partecipazione

Il primo cui chiedere sarebbe stato l’artista del graffito.

Se aveva considerato la sua opera in senso plastico trasversale oppure no.

Plastico trasversale?

Se eccioè – meglio mentre realizzava, ma anche dopo – aveva desiderato e calcolato l’effetto che il suo lavoro avrebbe sortito guardandolo da una prospettiva orizzontalmente ruotata.

Poi sarebbe venuto il turno del ciclista.

Se si fosse avveduto che parcheggiando il suo velocipede avrebbe rinforzato il pittogramma che sancisce il tratto riservato alle dueruote.

Sì, ombra su asfalto.

Infine, gli addetti alla nettezza o all’ispezione idraulica.

Se abbiano tratto visivo piacere dalla composizione delle foglie sulla grata.

Dunque, la via è intermedia tra artefici (graffittaro, ciclista) ed eterofunzionali cooperatori (nettezza, idraulica).

Loro si situano tra intenzione e consapevolezza.

L’intenzione del graffittaro, non ipso facto coincidente con l’intenzione della visione laterale.

L’intenzione del ciclista, epperò esulante dal risultato estetico (voleva parcheggiare, non collaborare al disegno).

La consapevolezza eteroindotta degli addetti al manufatto (lì per ispezionare la grata, o per effettuare compiti idraulici, non per guardare la casuale disposizione delle foglie).

Ciò determina i Gradi della Partecipazione.

Ma i gradi della partecipazione non sono che il prodromo – o l’alternativa – a chi è stato coinvolto senza piena consapevolezza (i summentovati soggetti).

Poi vengono i rimiratori dell’oggetto fattosi astratto.

Per dichiarato invito, il graffito.

Per offerta implicita gli altri due scenari.

Sì, offerta implicita.

Sono in nuce, quelle offerte lì.

Dipendono dallo sguardo di chi vi si sofferma.

E la fotografie, be’ quelle partono avvantaggiate.

Perché già scelgono, loro.

Nell’isolazione che l’inquadratura è, propongono cose come meritevoli di attenzione in sé.

Ma non s’occupano della qualità percettiva, loro.

Questa è deputata a ciascun osservatore.

Ed è questo l’effetto moltiplicatore che ogni fotografia – del tutto prescindendo dal suo valore individuale – possiede.

 

All rights reserved

Claudio Trezzani

https://www.saatchiart.com/claudiotrezzani

 

 

 

 

 

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito web può essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in alcuna forma e con alcun mezzo, elettronico, meccanico o in fotocopia, in disco o in altro modo, compresi cinema, radio, televisione, senza autorizzazione scritta dell’Editore. Le riproduzioni per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milano. info@newoldcamera.it
All rights are reserved. No part of this web site may be reproduced, stored or transmitted in any form or by any means, electronic, mechanical or photocopy on disk or in any other way, including cinema, radio, television, without the written permission of the publisher. The reproductions for purposes of a professional or commercial use or for any use other than personal use can be made as a result of specific authorization issued by the New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milan, Italy. info@newoldcamera.it

©2024 NOC Sensei – New Old Camera Srl

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Alert: Contenuto protetto!