© Roberto Besana

 

Negli ultimi anni della sua lunga vita, Ando Gilardi, a causa di una poliomielite contratta da bambino, non era più in grado di camminare. Talvolta, il desiderio di raccogliere immagini ottiche si faceva vivo, e allora si faceva portare in macchina a fotografare le radici che emergevano di lato alle strade intorno a Ponzone, la suggestiva località dell’Alto Monferrato, da cui si gode la vista di un mare di colline che si perdono nella nebbia dell’inverno o nell’afa estiva. Durante una di queste sue perlustrazioni, era stato attratto da una piantina che emergeva dalla sommità rotta e arrugginita di un piccolo paracarro di ferro; ne aveva pubblicato una fotografia nella sua bacheca in Facebook e ne aveva scritto più volte, intenerito da quella piantina, che probabilmente aveva visto come la metafora del desiderio della vita di riprodursi per conservarsi.

Credo che un pensiero simile abbia spinto Roberto Besana a prelevare questa sua bella fotografia, che però, grazie alla scelta dell’inquadratura, può anche essere vista, sono parole sue, come la pareidolia di una «città che emerge dal deserto di un pianeta distrutto», e la piantina in primo piano come un «miraggio»: ciò che rimane della natura soffocata dall’incuria e dalla presunzione umana.

 

Nello Rossi 

 

 

Roberto Besana e Nello Rossi
Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022. Nello Rossi è nato a Genova nel 1947, è emigrato a Milano nel 1973, dove ha insegnato qualcosa e appreso molto nei Corsi 150 ore per lavoratori. Verso la metà degli anni Ottanta ha avuto la grande opportunità di conoscere Ando Gilardi e di collaborare a Fhototeca. Da nove anni condivide su varie bacheche in Facebook le proprie riflessioni sulle immagini (“Una foto al giorno leva l’ignoranza di torno”, “Cartoline a Ponzone”, “Cartoline a Ponzone in ritardo”).

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