Inavvertite somiglianze

                                                                      © Roberto Besana 

 

È a dir poco curiosa la sufficienza, se non addirittura la commiserazione, con cui tante persone osservano la densa operatività di un alveare o di un formicaio senza minimamente rendersi conto dell’enorme somiglianza con certe spiagge in estate e con le interminabili code che si formano sulle autostrade per raggiungerle. La fotografia etnografica ha offerto l’occasione di vedere, a chi non ha paraocchi culturali che glielo impediscono, la dissacrante somiglianza che c’è fra l’abbigliamento di uno stregone e quello dei ministri di tante religioni. E a proposito di religioni, sembrerebbe proprio che quello delle vacanze sia l’inconsapevole obbedienza a un ordine superiore, un costoso tributo al dio delle vacanze, non un momento di riposo ma la coda dell’irregimentazione del lavoro.

Acutamente Roberto Besana, l’autore di questa bella quanto inquietante immagine, osserva che questi luoghi superaffollati sono definiti stabilimenti balneari: «probabilmente mai parola risulta più azzeccata per la situazione odierna, perché non è più un divertimento o relax, ma una sorta di fatica simile a quella degli stabilimenti, una sorta di continuum tra il venerdì ed il fine settimana». E in effetti in questo faticoso “rito” culturale, sorto all’indomani della Ricostruzione del Paese distrutto dalla guerra che, esportata dal Fascismo, era poi ritornata a casa, c’è davvero poco di naturale, di ecologico.

Nello Rossi

 

 

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito web può essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in alcuna forma e con alcun mezzo, elettronico, meccanico o in fotocopia, in disco o in altro modo, compresi cinema, radio, televisione, senza autorizzazione scritta dell’Editore. Le riproduzioni per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milano. info@newoldcamera.it
All rights are reserved. No part of this web site may be reproduced, stored or transmitted in any form or by any means, electronic, mechanical or photocopy on disk or in any other way, including cinema, radio, television, without the written permission of the publisher. The reproductions for purposes of a professional or commercial use or for any use other than personal use can be made as a result of specific authorization issued by the New Old Camera srl, viale San Michele del Carso 4, 20144 Milan, Italy. info@newoldcamera.it

©2023 NOC Sensei – New Old Camera Srl

 

 

 

Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022. Nello Rossi è nato a Genova nel 1947, è emigrato a Milano nel 1973, dove ha insegnato qualcosa e appreso molto nei Corsi 150 ore per lavoratori. Verso la metà degli anni Ottanta ha avuto la grande opportunità di conoscere Ando Gilardi e di collaborare a Fhototeca. Da nove anni condivide su varie bacheche in Facebook le proprie riflessioni sulle immagini (“Una foto al giorno leva l’ignoranza di torno”, “Cartoline a Ponzone”, “Cartoline a Ponzone in ritardo”).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *