© Roberto Besana
«Un attimo di pace e tranquillità nella caotica Milano. Siamo nei giardini di Brera. Ma allora si può ancora rallentare e riflettere, leggendo di esperienze, storie, ricerche, studi, poesie che possano aiutarci nel percorso della vita». Con queste parole Roberto Besana ha accompagnato questa sua bella immagine, che trasmette un profondo senso di quiete, un momento di stacco dal ritmo ansiogeno delle nostre giornate. Per qualcuno la lettura è anche qualcosa di più: «In omnibus requiem quaesivi, et nusquam inveni nisi in angulo cum libro ( Ho cercato la pace ovunque e non l’ho trovata da nessuna parte se non in un angolo con un libro ), aveva scritto, più di cinque secoli fa, il monaco Tommaso da Kempis.
Quello della donna che legge è un soggetto piuttosto comune nelle immagini manuali, e si capisce perché: la lettura di un libro rendeva molto più sopportabile il tempo di posa necessario all’artista. Ma la donna ritratta mentre legge un libro non è solo un tema piacevole della pittura, ma anche, e soprattutto, una suadente metafora della libertà, dell’autonomia intellettuale. Si pensi che, per secoli, si è cercato di impedire che le donne imparassero a leggere, e che i padroni della religione cattolica hanno addirittura vietato alle donne la lettura delle sacre scritture: dovevano accontentarsi delle immagini ieratiche e delle letture scelte, interpretate e commentate dal sacerdote nelle omelie domenicali.
Che la lettura individuale potesse essere “pericolosa”, l’ha dimostrato la nascita del protestantesimo, una “eresia” inseparabile dall’invenzione della stampa a caratteri mobili e la conseguente diffusione dei libri, che hanno permesso di riflettere autonomamente sui testi della religione assimilata insieme al latte materno.
Mia moglie da anni raccoglie riproduzioni fotografiche di dipinti che rappresentano donne ritratte mentre stanno leggendo. Io le ho proposto di estendere la sua ricerca anche alle immagini fotografiche. Non sono riuscito a convicerla, ma ho buone ragioni di credere che, dopo avere visto la bella suggestiva serena immagine del mio amico fotografo, possa decidersi a includere nella sua bella, ricca e affascinante raccolta anche quelle dipinte dalla luce.
Nello Rossi







