© Roberto Besana
Piergiorgio Ferraris – che firmava i suoi lavori come Giorgio o Giorgio da Garessio – è stato un mio amico e un grandissimo scultore dell’ardesia, il materiale bello e fragile che conferisce ai tetti delle case di Genova un colore inconfondibile. Anni fa avevo dedicato a lui una Cartolina – un’immagine accompagnata da un breve testo – illustrata dalla fotografia che aveva scelto per il suo profilo in Facebook, un’immagine tanto modesta quanto geniale: il suo volto era inquadrato dal setto bianco di un bagno che lui reggeva con la mano destra: una doppia inquadratura, come quella scelta da Roberto Besana per la sua bella e suggestiva immagine.
L’inquadratura è il risultato di una scelta importantissima da cui dipende in gran parte il significato che si intende comunicare. La doppia inquadratura è una ulteriore scelta a disposizione di chi realizza l’immagine, utile per richiamare l’attenzione di chi la guarderà verso un punto che si vuole mettere in risalto: qualcosa di analogo, nel linguaggio scritto, alla sottolineatura.
Nello Rossi











