© Roberto Besana

Roberto Besana avrebbe voluto intitolare questa sua pregnante fotografia “Nonostante tutto”. Nonostante che l’oleandro, pianta che ama il sole, sia stato piantumato all’ombra e in un’aiuola abbandonata all’incuria, nonostante tutto, come già avevano intuito gli antichi greci, la natura tende a conservarsi. E gli è venuto di pensare a come tutto sia stato probabilmente diverso il giorno dell’inaugurazione dello stabile: «tutto rapidamente dimenticato, perché la manutenzione del verde cittadino non permette di “tagliare nastri“». Quello che conta, per chi trae vantaggio dal presentare una visione distorta della realtà, è l’apparenza, il taglio del nastro immortalato dai fotografi: poi le piante possono essere lasciate a vivere a stento, ad appassire e a morire senza acqua e senza cure.

Uno dei compiti principali dell’immagine ottica è quello di saper documentare la realtà, che l’immagine manuale ha saputo per millenni solo rappresentare, con lo scopo, quasi sempre, di nasconderla. Per spiegarmi meglio, restando in tema: è un po’ come se oggi si chiamasse un pittore per dipingere il “taglio del nastro”, ma ci si guardasse bene dal chiamarlo nuovamente per fargli rappresentare quello che è successo dopo.

 

Nello Rossi 

Roberto Besana e Nello Rossi
Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022. Nello Rossi è nato a Genova nel 1947, è emigrato a Milano nel 1973, dove ha insegnato qualcosa e appreso molto nei Corsi 150 ore per lavoratori. Verso la metà degli anni Ottanta ha avuto la grande opportunità di conoscere Ando Gilardi e di collaborare a Fhototeca. Da nove anni condivide su varie bacheche in Facebook le proprie riflessioni sulle immagini (“Una foto al giorno leva l’ignoranza di torno”, “Cartoline a Ponzone”, “Cartoline a Ponzone in ritardo”).

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