©Roberto Besana

 

Ando Gilardi, per il suo enorme gusto di sorprendere il lettore con i suoi testi per niente facili da leggere, aveva scritto che i supermercati sono le cattedrali del ventesimo secolo. Una smisurata fede aveva spinto gli uomini a edificare smisurate cattedrali. Quel tempo è ormai praticamente finito e oggi, invece che enormi cattedrali, le cui costruzioni si protraevano talvolta per secoli, si costruiscono smisurati supermercati e centri commerciali.

Nel 2005 Banksy aveva collocato di nascosto nel British Museum un frammento di falsa arte rupestre che mostrava un cacciatore preistorico con un carrello da supermarket (Pseudograffito preistorico, 2005: chi volesse vederlo, può trovarlo in www.wikiartis.com ). Dopo l’uomo raccoglitore, cacciatore, agricoltore, il grande artista voleva probabilmente suggerirci con quel falso reperto che l’uomo si era “evoluto” – inconsapevolmente persuaso da una sottile quanto efficace pubblicità – nell’uomo “acquistatore”; oppure che, già a cominciare dalla sua origine, quando ha iniziato a avvertire la coscienza di sé, l’uomo aveva avvertito la necessità di accumulare più di quanto gli fosse necessario.

Accompagnando questa sua bella immagine, Roberto Besana osservava «come i carrelli della spesa stiano diventando sempre più capienti in modo da non dare il senso del limite al nostro desiderio di acquistare, anche se poi spesso quanto abbiamo acquistato risulta inutile o, ancora peggio, lasciato andare a male» in frigoriferi che diventano progressivamente più grandi per poterli riempire con quanto ci fa provare un inconsapevole, ma redditizio per chi produce e vende le merci, senso di sicurezza.

 

Nello Rossi 

 

 

 

Roberto Besana e Nello Rossi
Roberto Besana (1954), nasce a Monza, risiede a La Spezia. Un lungo passato da manager editoriale giunto sino alla Direzione Generale della De Agostini, coltiva la sua passione per la fotografia operando per lo sviluppo e realizzazione di progetti culturali attraverso mostre, convegni, pubblicazioni. Nella sua fotografia riverbera la sensibilità ai temi ambientali per i quali è attivo nella diffusione di conoscenza e rispetto. Le sue immagini sono principalmente “all’aria aperta”, dove lo portano i passi. Ambiente e paesaggio sono i suoi principali filoni di ricerca. I suoi lavori fotografici sono presenti in libri e quotidiani, siti web, riviste. Al suo all’attivo innumerevoli mostre personali e collettive. Dirige o collabora alla realizzazione di eventi e festival culturali. Membro del comitato scientifico del periodico culturale Globus, curatore editoriale della collana “Fotografia e Parola“ di Oltre Edizioni, ha una rubrica fissa sul periodico .eco e NOCSensei I suoi ultimi libri pubblicati - L’albero, dialoghi tra fotografo e scrittore, 2020 - Il Paesaggio, dialoghi tra fotografia e parola, 2021 - La Sfilata del Palio del Golfo, 2021 - L’acqua, dialoghi tra fotografia e parola, 2022. Nello Rossi è nato a Genova nel 1947, è emigrato a Milano nel 1973, dove ha insegnato qualcosa e appreso molto nei Corsi 150 ore per lavoratori. Verso la metà degli anni Ottanta ha avuto la grande opportunità di conoscere Ando Gilardi e di collaborare a Fhototeca. Da nove anni condivide su varie bacheche in Facebook le proprie riflessioni sulle immagini (“Una foto al giorno leva l’ignoranza di torno”, “Cartoline a Ponzone”, “Cartoline a Ponzone in ritardo”).

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