La Fenestra Tabernaria

Nerone, sì proprio lui, l’Imperatore, era un artista multiforme (suonava, incendiava Roma, scriveva poesie, si dilettava di rapporti sessuali interetnici. Fu anche raffinato fotografo. La sua prima fotocamera, (una iper/tecnologica Plasmonflex) la ebbe in regalo dallo Zio Caligola, e con essa realizzò uno straordinario reportage di Roma in fiamme.

Questo scritto l’ho titolato in lingua latina “FENESTRA TABERNARIA”, e spiego perché. Questa “fenestra” era una sorta di vetrina dove Nerone metteva in Mostra con imperiale generosità le immagini dei Fotografi da Lui apprezzati.

 

*** per un tema dal titolo “il mercato” – qui nella celebre di Barcellona il tesoretto da me scovato fra le centinaia di stand è nel volto dell’uomo quasi mimetizzato in basso a sinistra del ftg.

 

Ed ora eccomi alla FENESTRA TABERNARIA di NOC Sensei.

Come funziona? E’ semplice. Ecco:

per partecipare è sufficiente inviare a filic@fastwebnet.it con in oggetto FENESTRA, una mail con non più di DUE fotografie (totale/autore) liberamente prescelte fra i cinque <temi> seguenti:

I GESTI DEL LAVORO
DALL’ALTO
L’ATTESA
LE OMBRE
LA MUSICA

** Le fotografie dovranno essere realizzate rispettando questi semplici parametri “” Formato Jpeg – Risoluzione 72 – peso max 2 MB “”.

Indispensabile:
** indicare il nome dell’autore, la città di residenza, ed il tema di
riferimento.

** non proporre fotografie trattate con pesanti elaborazioni in
post/produzione

** Il <Tribunale> di NOC Sensei selezionerà 3 fotografie per ciascuno dei cinque temi, individuando così 15 (quindici) opere che saranno esposte nella nostra prestigiosa FENESTRA TABERNARIA corredate dal commento critico di esperimentati foto/analisti, con periodicità da definire.

 

*** per un tema dal titolo “il colore forte” – Un tema, questo, che mi ha sovente messo in difficoltà. Si faceva fatica a spiegare che c’era da cercare “un colore forte”, un colore che vincesse su solo due o tre colori vicini. E che non erano tollerate ricche e multicolori aiuole. Si voleva invece, più semplicemente, un solo colore che giocasse in gradevole contrasto con non più di due/tre colori misuratamente accostati.

 

NOTA BENE – per ciascuno dei cinque temi proposti speriamo di ricevere fotografie partorite da una meditata ricerca tematica. Così come è per le quattro che qui proponiamo come esempio.

E qui di seguito riprendo ancora una volta quanto scrisse José Saramago, Premio Nobel della Letteratura, pur senza uno specifico riferimento alla fotografia. Poche righe di superiore valenza che ogni foto/appassionato dovrebbe gelosamente custodire nella propria cartella formativa.

Nel suo libro “Viaggio in Portogallo” José Saramago scrive:

 

“Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto <non c’è nulla da vedere> sapeva che non era vero.

La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro.

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c‘era.

Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.

Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.”

 

Chiarire queste note? Assolutamente no!

Significherebbe assegnare limiti all’intelligenza di chi ci legge.

Ed infine faccio stop con la bella certezza che la pubblicazione delle vostre fotografie nella nostra <fenestra tabernaria> vi sarà gradita e sarà apprezzata come gratificante riconoscimento delle vostre potenzialità.

Salute e saluti a tutti, ed … a presto, Filippo Crea

 

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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