JE SUIS LA RUE

Immagina le vivaci strade di Ouagadougou, la vivace capitale del Burkina Faso. Immagina queste strade come una tela per giovani talenti, dove ragazzi e ragazze canalizzano la loro creatività attraverso l’arte e la fotografia.

Questo libro, “Je suis la rue”, è la realizzazione di quella visione.

 

Je suis la rue” è il frutto di una collaborazione transnazionale tra tre organizzazioni e cinque professionisti della fotografia e dell’arte: Silvia Ferraris (Waga Studio), Federica Landi, Claudio Maria Lerario (Ayzoh!), Warren Sare (Centre Photographique de Ouagadougou) e Luca Zanfini (Ambasciata d’Italia). Insieme ad un gruppo di ex ragazzi di strada, hanno dato vita a questo sogno.

Questo gruppo eclettico ha lavorato in completa armonia, creando legami significativi con le comunità locali e trascendendo le differenze di età, sesso, nazionalità, lingua, religione e convinzioni politiche. Nel corso del progetto, abbiamo fornito ai bambini le competenze, gli strumenti e l’ispirazione necessari per raccontare le loro storie.

 

 

Hanno usato la fotografia per esprimere la loro creatività e visione del mondo, sfidando gli stereotipi e le idee sbagliate a loro imposte. Questa collaborazione è stata più di una convergenza di talenti; è stata una celebrazione dell’unità, della resilienza e del potere trasformativo dell’arte.

In un’era in cui la fotografia digitale è onnipresente, grazie agli smartphone e ai social media, “Je suis la rue” mira a sottolineare nuovamente il ruolo vitale della fotografia. Questo progetto cerca di sfruttare la fotografia per scopi sociali, culturali e comunitari, rendendola un mezzo potente per tutti, giovani e meno giovani.

 

 

La fase iniziale di questo lavoro si è concentrata su temi scelti dai bambini: storie di luoghi significativi, compresi quelli percepiti come ostili; le loro paure; le relazioni e gli individui che hanno plasmato le loro vite; e i loro sogni e aspirazioni.

Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, è una città piena di vita, storia e una vivacità culturale unica. Questa città, spesso chiamata “Ouaga” dai suoi abitanti, è il cuore pulsante di una nazione dalla storia ricca e complessa, ed è qui che i giovani fotografi del progetto “Je suis la rue” hanno trovato la loro tela.

 

 

Il lavoro riguarda anche l’impatto delle loro vite sulla comunità e sull’ambiente. La fotografia ci aiuta a concentrarci sul presente, catturando ciò che influenza le nostre vite.

È uno strumento di riflessione, che ci spinge a considerare cosa può essere lasciato indietro, preservato, cambiato o creato di nuovo.

 

 

Il progetto “Je suis la rue” testimonia il potere di trasformazione della fotografia nella vita dei bambini di strada a Ouagadougou.

Nel corso di tre mesi, questi giovani fotografi hanno intrapreso un viaggio straordinario da principianti della fotografia ad abili narratori visivi.

 

Continua a scoprire Je suis la rue sul sito di Ayzoh!

 

 

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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