Paolo Bona. Spiriti liberi.

Mi sono messo in cammino alla ricerca di spiritualità “libera”. Sugli Appennini, naturalmente, dove i passi sulle orme delle fede sono già stati solcati da secoli.

I monaci di Monte Sole vivono sull’Appennino bolognese nei luoghi della strage di Marzabotto per non dimenticare.

Sull’Appennino umbro laziale, Enzo Cilento, giornalista professionista, diventa fra Simeone a 50 anni: eremita per sentirsi libero.

Don Luigi Verdi fonda la comunità di Romena sull’Appennino toscano nel Casentino dopo una profonda crisi personale.

Un viaggio a due passi da casa, silenziosamente in ascolto. Alla ricerca di un pò di luce nel buio delle giornate invernali.

Un percorso attraverso uomini che mi hanno insegnato ad amare in questa vita ciò che siamo e ciò che ci circonda. Se impareremo a farlo, allora avremo riempito il nostro vuoto interiore, e saremo pronti per affidarci all’infinito.

Paolo Bona

 

 

Dalla prima storia del libro Spiriti liberi. Piccola Famiglia.

Oltre a presidiare spiritualmente la memoria del passato, la comunità viene incontro ai bisogni della comunità locale. Inoltre, la comunità ha un respiro internazionale con la presenza di una sede in Terra Santa e una in Giordania; la fratellanza con le altre fedi religiose è una priorità.

 

 

I monaci trascorrono lunghi periodi in queste sedi per studiare le lingue delle Sacre Scritture e per approfondire la conoscenza delle altre due fedi monoteiste, l’Ebraismo e l’Islam.

 

 

Dalla seconda storia del libro Spiriti liberi. Simeone.

Quella è stata una stagione di esperimenti e di novità che ai più sembravano strambe ed anche superate dalla storia. Vivere da eremiti, nel Terzo Millennio. E chi mai ci avrebbe pensato?

Dopotutto l’eremita non è per forza un asociale e neppure un guru illuminato. E’ solo uno che si mette in gioco ed alla prova, gustando aspetti che i più sembrano avere dimenticato.

Ed è uno che cerca di capire a suo modo cosa sia essere un uomo.

 

 

Dalla terza storia del libro Spiriti liberi. Romena.

Prima di accettare la mia intrusione nella sua quotidianità ci siamo incontrati alla Piccola Famiglia di Monte Sole; ogni tanto Simeone vi soggiorna, anche lui ha bisogno di cambiare aria.

Passeggiando nel bosco ci siamo conosciuti ed ha accettato di ospitarmi, ad una condizione però: che le mie fotografie non cadessero nel banale. A suo modo di vedere la spiritualità è rappresentata per stereotipi.

Una mattina Claudia, arrivando a piedi a Romena mentre il sole sorgeva e le nuvole se ne stavano dormienti adagiate sui campi e tra gli alberi e nascondevano la torre del castello di Pioppi in lontananza, ammirando il paesaggio ha detto: “sembra una favola”.

 

 

Paolo Bona. Fotoreporter,
 si è occupato di news per oltre 20 anni collaborando con agenzie italiane 
ed internazionali. Negli ultimi tempi ha iniziato
 a sviluppare anche progetti personali sulla memoria e la spiritualità.

Il libro “Spiriti Liberi” è disponibile sul catalogo della libreria Hoepli a questo link.

 

 

© Paolo Bona. Fra Simeone di ritorno dalla corsa mattutina durante la quale recita il Rosario.

 

 

 

NOC SENSEI è un modo nuovo di vedere, vivere e condividere la passione per la fotografia. Risveglia i sensi, allarga la mente e gli orizzonti. Non segue i numeri, ma ricerca sensazioni e colori. NOC SENSEI è un progetto di New Old Camera srl

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