Best Photo of the Week. Massimiliano Terzi

“Best Photo of the Week”

Le tante storie della fotografia raccontate attraverso i vostri sguardi.

Best photo of the week” è una nuova rubrica attiva e un’interessante opportunità per fotografi e appassionati, che potranno finalmente aspirare a una pubblicazione sul nostro portale. Siete tutti invitati a partecipare proponendo i vostri scatti migliori.

Ogni settimana Barbara Silbe giornalista, critica e curatore di fotografia, selezionerà a sua discrezione un’immagine tra le molte inviate dagli autori o da lei intercettate in rete e negli incontri didattici ai quali partecipa.

La fotografia selezionata sarà presentata e descritta dalle sue parole su Noc Sensei ogni lunedì, e andrà poi a costituire una raccolta dell’anno in corso dalla quale verrà scelta la Foto dell’Anno 2022.  

 


 

Massimiliano Terzi

Max Terzi è un collega al quale sono affezionata. La puntualità e la competenza dei suoi articoli pubblicati su Sensei, in questi anni me lo hanno fatto stimare leggendolo e, con la conoscenza diretta, questo sentimento si è rafforzato. Sappiate però che la scelta della foto non viene da un qualsivoglia favoritismo. Ve lo scrivo subito, così a nessuno viene il dubbio che noi ce la si canti e suoni prendendo la fotografia poco seriamente.

Come ben sa chi legge questo portale, per me si tratta sempre di “una cosa seria”, e se decido di dare attenzione a un’immagine, a un autore, è perché ci vedo un valore. Si fa così tanta fatica a costruirsi una reputazione, che sarebbe un peccato scivolarci poi sopra per una distrazione, non trovate? Insomma, per farla breve, lo scatto scelto questa settimana è suo e ora vi spiego che cosa ci ho trovato di interessante.

L’ho pescato da una serie di paesaggi realizzati a Roseto degli Abruzzi con la tecnica dell’infrarosso che Max ha timidamente condiviso con me. Per ottenere questi toni, si è affidato a una pellicola Rollei Infrared inserita in una Contax G1 che montava un obiettivo 21mm Zeiss Biogon, in abbinamento a un filtro IR (filtro rosso molto scuro che impedisce o non rende agevole l’utilizzo di questa pellicola su fotocamere reflex, come lui stesso mi ha raccontato). Il paesaggio chiuso in questa cornice è fermo, silenzioso, allungato dalla prospettiva verso il mare. Nessuna persona popola l’inquadratura, e ciò contribuisce a creare quella sensazione di sospensione come se fossimo tutti in attesa di un avvenimento.

L’eleganza della composizione è di certo frutto di un pensiero ponderato e, sommata a questi toni così superbi, rende la scena surreale, ultraterrena, fatta di infiniti dettagli da osservare. Ritengo la fotografia a infrarossi una tecnica particolare, alla quale diversi fotografi si sono dedicati nel corso dei decenni, e sono convinta che praticarla favorisca il ragionamento e la meditazione che dovrebbe caratterizzare sempre il momento dello scatto, ma che, in questi tempi digitali dove tutto corre veloce, in molti si sono dimenticati. Ci aiuterebbe a vivere (e fotografare) più slow.    

 

© Massimiliano Terzi

 

 


 

Note biografiche di Massimiliano Terzi

Massimiliano Terzi nasce a Milano nel 1964, città dove vive, e ha maturato la sua esperienza lavorativa in ambito assicurativo. Laureato in Economia, ha da sempre una passione per la storia industriale e, in parallelo, per la fotografia: da oltre venticinque anni è collezionista, con un particolare focus sulle fotocamere tedesche dal secondo dopoguerra.

Dalla nascita di Sensei cura la rubrica DueTerzi dedicata alla storia dei marchi fotografici e ha tenuto, presso New Old Camera, incontri sempre sullo stesso tema. La filosofia con la quale negli anni ha raccolto materiale, è quella dell’uso di apparecchi ormai destinati ad occupare un posto su uno scaffale o in una vetrina. Per questo motivo ha nel tempo acquisito alcune competenze base sulla riparazione.

Ha abbandonato la fotografia digitale dedicandosi esclusivamente a quella analogica, per la quale esegue da sé lo sviluppo sia di materiale bianco nero sia colore. È appassionato di grande formato e di montagna e sogna di perdersi nello Yosemite con la sua Linhof 4×5.    

 


 

Invitiamo tutti a partecipare condividendo i vostri scatti con la redazione, a questo indirizzo mail: bestphotoweek@nocsensei.com

Saranno ammessi tutti i generi fotografici: paesaggio, wildlife, macro, reportage, documentazione, turismo, ritratto, foto sportive o di street, architettura o still life, fotografia glamour o fine art o tutti quelli che abbiamo dimenticati di elencare.

Vi aspettiamo!

 
Queste le regole per partecipare:
  • allegare non più di tre fotografie per invio (massimo un invio al mese).
  • fotografie in formato jpg non più grandi di 1 MB
  • con la didascalia inserita nel nome del file (esempio: Mario_Rossi_Tramonto-con-gattini-nella-baia-di-sorrento-1982.jpg)
  • una vostra breve presentazione/biografia (in formato World o .TXT – Non in formato .pdf) e (se li avete) i link al vostro sito e/o ai vostri canali social.

Ogni email ricevuta che non rispetterà i punti sopra-indicati verrà cestinata immediatamente senza essere visionata.  

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