Best Photo of the Week. Lorenzo Melocchi

“Best Photo of the Week”

Le tante storie della fotografia raccontate attraverso i vostri sguardi.

 

Best photo of the week” è una nuova rubrica attiva e un’interessante opportunità per fotografi e appassionati, che potranno finalmente aspirare a una pubblicazione sul nostro portale. Siete tutti invitati a partecipare proponendo i vostri scatti migliori.

Ogni settimana Barbara Silbe giornalista, critica e curatore di fotografia, selezionerà a sua discrezione un’immagine tra le molte inviate dagli autori o da lei intercettate in rete e negli incontri didattici ai quali partecipa.

La fotografia selezionata sarà presentata e descritta dalle sue parole su Noc Sensei ogni lunedì, e andrà poi a costituire una raccolta dell’anno in corso dalla quale verrà scelta la Foto dell’Anno 2022.  

 


 

Lorenzo Melocchi

Lo scatto che ho selezionato questa settimana, il cui autore è Lorenzo Melocchi, mi ha fatto tornare in mente una definizione sulla fotografia che diede il grande Luigi Ghirri e che sintetizza il carattere di indefinibilità di questa arte:

“Io ho sempre guardato all’immagine fotografica come qualcosa che non si può definire, una specie di immagine impossibile. L’ho sempre vista una strana sintesi tra la staticità della pittura e la velocità del cinema. Infatti il mio tempo di osservazione di una fotografia non è molto dissimile dalle modalità di lettura di un dipinto classico; ma d’altra parte il cinema è un insieme di fotografie in sequenza. Credo che proprio in questo senso la fotografia sia una immagine impossibile: una immagine che da una parte ha la staticità della pittura, dall’altra il dinamismo del cinema”.

Dunque, l’immagine è un movimento congelato, perpetrato all’infinito proprio per mezzo della fotografia che lo fissa e lo riconsegna ai futuri osservatori. È bidimensionale, base per altezza e stop. Eppure la profondità di campo ci fa vedere lontano. Scattando una foto, leggiamo il contesto, riassumiamo la percezione che abbiamo noi stessi della realtà e includiamo diversi fattori come le emozioni, la luce, i gesti, le espressioni, il contesto…

Qui ci sono tutti gli elementi in perfetta sintonia, ed è proprio grazie a questo equilibrio che l’immagine risulta efficace. Quel piccolo frammento di mondo testimoniato dallo sguardo di Lorenzo è rappresentato anche da un’altra caratteristica: l’enigma. Chi è quel signore sui trampoli? Che ci fa lassù su un grattacielo? E che espressione meravigliata avrà quel bimbo che lo guarda tra le braccia di papà? Accenni, in controluce, ma quando lo spettatore finisce per farsi un sacco di domande, lo hai conquistato. E’ come se quell’istante rimanesse sempre aperto, sospeso a mille interpretazioni.

 
 

© Lorenzo Melocchi

 
 

 


 

Note biografiche di Lorenzo Melocchi

Lorenzo Melocchi nasce a Torino nel 1972.

La fotografia lo accompagna fino dall’adolescenza grazie a suo padre. Anno dopo anno lo ha seguito durante i suoi spostamenti fino a un memorabile viaggio a New York. Aveva 30 anni.

La nascita di sua figlia, nel 2008, ha interrotto questo suo legame per qualche tempo, ed è solo dal 2017 che ha iniziato ad approfondire quest’arte, prima con lo smartphone poi con una reflex professionale. I corsi per recuperare la tecnica e studiare più accuratamente gli aspetti compositivi, insieme alla lettura di libri e a diversi workshop con professionisti del settore, li hanno di nuovo legati a doppio filo.

Qual è la categoria che sente appartenergli di più? È sempre stato, fin da ragazzo, un “people observer”, pertanto la strada è il suo teatro, il suo palco e la sua platea.  

 


 

Invitiamo tutti a partecipare condividendo i vostri scatti con la redazione, a questo indirizzo mail: bestphotoweek@nocsensei.com

Saranno ammessi tutti i generi fotografici: paesaggio, wildlife, macro, reportage, documentazione, turismo, ritratto, foto sportive o di street, architettura o still life, fotografia glamour o fine art o tutti quelli che abbiamo dimenticati di elencare.

Vi aspettiamo!  

 
Queste le regole per partecipare:
  • allegare non più di tre fotografie per invio (massimo un invio al mese).
  • fotografie in formato jpg non più grandi di 1 MB
  • con la didascalia inserita nel nome del file (esempio: Mario_Rossi_Tramonto-con-gattini-nella-baia-di-sorrento-1982.jpg)
  • una vostra breve presentazione/biografia (in formato World o .TXT – Non in formato .pdf) e (se li avete) i link al vostro sito e/o ai vostri canali social.

Ogni email ricevuta che non rispetterà i punti sopra-indicati verrà cestinata immediatamente senza essere visionata.  

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